La Robotica educativa: la rete di AMICO ROBOT

di Stefano Pierini

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15 scuole di alcune delle province della Regione Lombardia sono le protagoniste di AMICO ROBOT, un progetto che punta all'apprendimento attraverso la costruzione di robot

Il laboratorio didattico

La realizzazione dei robot per poi farli gareggiare avviene utilizzando il “mattoncino programmabile” (Lego Mindstorms Robotic Invention System), un kit che contiene anche un minuscolo computer con il quale si possono programmare diversi robot consentendo anche ai giovani di costruire, programmare, insomma di essere creativi, sperimentando anche alcuni principi tecnici appresi a livello teorico. Nel sito viene proposto, a titolo indicativo e con la necessaria adattabilità dovuta alle varie tipologie di allievi,un percorso per l’introduzione alla robotica.

Ecco in sintesi la modalità in sequenza temporale:

  1. la preconoscenza, la motivazione,l’analisi del robot e dei kit, lo studio del movimento e della programmazione;
  2. progettare, costruire, realizzare un programma di controllo (tali lavori vengono effettuati in gruppo);
  3. riflessione sul lavoro effettuato e organizzazione di una mostra per la divulgazione del risultato (socializzazione del lavoro).

La scelta del kit della Lego, è dovuta, oltre alla facile reperibilità e a costi relativamente contenuti, soprattutto per le potenzialità costruttive, in quanto abbina i mattoncini a computer, sensori ed attuatori potendo originare molteplici costruzioni.
Con tale esperienza l’uso della tecnologia non è solo utilizzare le procedure ma anche capirne le funzioni e sviluppare una mentalità dell’apprendimento operativa che unisce la creatività a procedure simili al “problem solving”, in quanto si progetta per obiettivi e si analizza i vincoli della situazione.

La robotica per tutti: il progetto “UN ROBOT PER AMICO”

Quale sviluppo di questa iniziativa, la scuola capofila della rete Manzoni B ha proposto un altro percorso sulla base di una valutazione di alcuni limiti partecipativi del progetto “AMICO ROBOT” che sono alla base dell’educazione scolastica oltreché civile. Il kit della Lego, infatti, non consente la partecipazione agli alunni che hanno disabilità motorie di una certa gravità. Ecco allora il lancio di un nuovo progetto di studio “UN ROBOT PER AMICO” che, analizzando le criticità presenti nel mattoncino Mindstorms, si riesca a progettare e validare un software specifico onde avere delle interfacce personalizzabili con le disabilità presenti in classe. Il progetto è stato presentato al Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito di una linea di azione per “nuove tecnologie e disabilità”. Quale partner scientifico è presente il DAT dell’Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) “S. Maria Nascente”, della Fondazione Don Carlo Gnocchi istituto con pluriennale esperienza nelle Tecnologie assistive per l’accesso al PC.

I software realizzati da centri specializzati verranno sperimentati direttamente con gli utenti e saranno gestiti collegialmente dagli operatori clinici, dagli esperti di tecnologie assistite e dagli sviluppatori del software per tutte le varie casistiche potenzialmente presentabili. Il prodotto sarà reso disponibile free per ogni sede pubblica adatta alla sua diffusione. Per i docenti delle scuole non appartenenti alla rete di “AMICO ROBOT” e che volessero utilizzarlo sono previsti appositi corsi di formazione. Il costo dell’iniziativa è di 52.500€ assegnati dal Ministero della Pubblica Istruzione a dimostrazione del valore e interesse di tale iniziativa.

I Video di PMI

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