Credit crunch

Il termine inglese credit crunch, letteralmente stretta creditizia, indica un significativo calo nell’offerta di credito, di solito dopo un prolungato periodo di espansione. Esso può emergere dagli spontanei andamenti dell’economia, o essere provocata dalle autorità monetarie. Una delle principali cause del credit crunch è infatti la difficile congiuntura economica e, in alcuni casi, questo strumento viene adottato degli istituti bancari (intermediari finanziari) per tutelare la propria patrimonializzazione durante questi periodi.

 

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Accesso al credito: un modello di valutazione per le PMI

Un modello di scoring del CRIF prevede di valutare il merito creditizio di una piccola impresa con informazioni non tradizionali, come le bollette o i pagamenti ai clienti, per contrastare il calo di finanziamenti e di investimenti delle imprese.

Crisi, banche e PMI: workshop a Milano

“La crisi finanziaria e i suoi impatti su Banche e Imprese”: worshop a Milano il 27 Novembre 2013 organizzato da IFAF e Captha School of Banking & Finance.

Confindustria: il costo dello spread sulle imprese

Confindustria, spread 300 punti sopra il livello giustificato dall’economia reale: un eccesso che costa più di 23 mld alle imprese, 144mila posti di lavoro e quasi un punto di PIL: problemi e soluzioni.

Green Economy: PMI a rischio credit crunch

Credit crunch: le PMI della green economy soffrono come le altre il problema dell’accesso al credito, un problema che blocca gli investimenti e la crescita del settore.

SOS recessione: Passera, pacchetti periodici per le PMI

Allarme sulla situazione economica italiana: il ministro Passera lancia un SOS recessione e sottolinea la necessità di sostengo alle PMI con provvedimenti ogni due tre mesi e focus su credit crunch e pagamenti dalla PA.

Accesso al credito PMI: il baluardo dei Confidi in stallo

Accesso al credito: oltre un terzo delle imprese dell’artigianato si rivolge ai Confidi per ottenere credito. Ma il 2011 fa comunque segnare una flessione, particolarmente dura nell’ultimo trimestre: il rapporto Fedard Confidi, e una proposta di Confartigianato.

Governo e Bankitalia: banche, date più soldi alle imprese!

Monti chiede alle banche di aprire i rubinetti del credito alle imprese, dopo che il governatore di Bankitalia ha lanciato un analogo monito, parlando anche delle Pmi. E in Cina i prestiti alle Pmi aumentano più di quelli alle grandi aziende.

Finanziamenti e prestiti alle Pmi: gli ostacoli

La difficoltà di accesso al credito è ancora il problema numero uno per le piccole e medie aziende italiane. Un circolo vizioso ostacola la ripresa economica del Paese, che passa per le sue Pmi