Brevetto Unico Europeo

Approvato lo scorso Dicembre dal Parlamento Europeo, l’iter per la definizione del Brevetto Unico Europeo è ancora lontano dal completarsi. Al momento non è approvato da Italia e Spagna che non sono d’accordo con il sistema basato su sole tre lingue obbligatorie (inglese, tedesco e francese) per la traduzione. Il progetto è basato su due regolamenti e una convenzione: i primi due istituiscono, rispettivamente, il brevetto stesso e il regime linguistico da adottare, la convenzione va invece a definire un sistema unico giuridico, il cosi detto Tribunale Unico, punto questo, che al momento, ha messo d’accordo tutti gli Stati Membri.
Gli obiettivi di questo nuovo strumento sono essenzialmente quelli di rendere l’accesso al sistema brevettuale più facile, più leggero dal punto di vista economico e più sicuro dal punto di vista giuridico, nonché semplificare il sistema delle traduzioni dei brevetti stessi.
In questa sezioni trovi tutti gli aggiornamenti sulla percorso parlamentare del progetto sul Brevetto Unico Europeo.

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