Ideamocracy: un concorso di idee per migliorare la PA

di Anna Nosari

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Social network, applicazioni per smartphone, giochi online diventano strumenti per l'e-democracy nell'iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna.

Il concorso è aperto a tutti i cittadini dell’Unione Europea e la scadenza per la presentazione delle idee è fissata al 15 maggio 2011. Bando e informazioni sul sito ideamocracy.

Le proposte presentate verranno valutate nel mese di giugno da una giuria composta da Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology, Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, Linnea Passaler, fondatrice di Pazienti.org, Gianluca Dettori, fondatore di dPixel, e Augusto Pirovano, ideatore di CriticalCity Upload.

Saranno selezionati i cinque migliori progetti, valutati in base al loro grado di originalità e innovazione e tenendo conto della fattibilità e del potenziale impatto derivante dalla loro realizzazione.

In palio ci sono un primo premio di 3.000 euro, destinato all’idea considerata migliore in assoluto, e quattro iPad2 3G per le altre idee selezionate.

La Regione Emilia-Romagna non è nuova a questo tipo di iniziative. Da oltre dieci anni promuove progetti sull’utilizzo delle reti digitali e sulle loro potenzialità per stimolare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. La prima esperienza risale al 2004 con Partecipa.net, per arrivare a Io Partecipo, progetto del 2009 che ha portato alla creazione di un portale regionale dedicato all’informazione, all’ascolto e alla partecipazione diretta della popolazione alle politiche pubbliche. [<<< Pagina precedente]

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