A scuola di innovazione (3)

di Stefano Pierini

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I progetti premiati nelle categorie "Oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili" e "Oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità".

Romeo e Giulietta

Realizzato presso la Scuola Media Statale Sperimentale G. Mazzini di Roma, sotto la responsabilità della prof.ssa Letizia Zuccaro, docente di lettere nella sezione sperimentale per sordi. Tale situazione scolastica ha dato l’input alle finalità di questo prodotto che è destinato a ragazzini di 11-13 anni. Partendo da un’unità didattica è stato elaborato dalla classe II C un prodotto multimediale collegato alla storia di “Romeo e Giulietta”.

Il testo è stato corredato dai disegni di alcuni alunni nelle parti che linguisticamente erano di difficile comprensione per gli allievi non udenti, collegando alcune espressioni e termini con le specifiche simbologie della LIS (lingua italiana dei segni) grazie alla traduzione del mediatore linguistico assegnato alla scuola. La docente ha voluto esemplificare con questo lavoro la metodologia di apprendimento per questa specifica utenza, con la convinzione che una persona sorda sia semplicemente un individuo che usa un’altra lingua per comunicare e abbia bisogno di strategie specifiche per l’uso del testo e l’apprendimento.

Il testo, opportunamente riscritto dal docente, può essere letto dal ragazzo direttamente sul monitor e, quando incontra termini difficili, cliccando sul mouse ne ottiene una spiegazione nella lingua dei segni e con le immagini. Il poter utilizzare diversi linguaggi e modalità comunicative oltre alla LIS (es. la dattilogia e la lettura labiale), gli strumenti tradizionali (libri, foto, fumetti, ecc..) e tecnologici (ipertesti) determina una maggior motivazione da parte dell’alunno, in un contesto sociale in cui oggi l’utilizzo della multimedialità è prevalente rispetto ai libri.