“Mettiamoci la faccia”: arrivano le emoticon anche nei piccoli comuni

di Manuela De Antonis

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Tre faccine per votare i servizi offerti dai piccoli comuni ai cittadini. L'iniziativa "Mettiamoci la faccia - piccoli comuni", promossa dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, è diventata operativa a partire dal 21 ottobre

Come funziona il meccanismo del bonus?

Per cercare di semplificare al massimo l’operazione, non è stato previsto il meccanismo per cui il comune prima compra e poi ha indietro i soldi, ma nel momento stesso in cui compra sul MePA, dichiara, tramite una casella presente online, di avere diritto al bonus e l’importo del bonus va a scorporare, e quindi a ridurre il prezzo finale di acquisto. Saranno poi i fornitori a chiedere il rimborso della parte che non hanno ricevuto direttamente al Dipartimento per l’Innovazione.

Come fa un ente che ha diritto, a partecipare a Mettiamoci la faccia ? piccoli comuni?

È semplice. Non occorre nessuna formalità, si può passare direttamente alla fase operativa, e cioè acquistare un terminale previsto nel Mercato elettronico specificatamente per questa iniziativa. La prima particolarità, dal punto di vista operativo, è che non si può acquistare il terminale presso un qualsiasi negozio, ma va acquistato appunto sul Mercato elettronico. La ragione di questa scelta è quella di favorire l’ingresso delle amministrazioni più piccole sul Mercato elettronico. Abbiamo visto che soltanto una parte piuttosto ridotta dei piccoli comuni è già accreditata e quindi molte continuano a comprare secondo le forme tradizionali.

Che requisiti bisogna avere per acquistare online?

Per passare all’acquisto occorrono essenzialmente tre requisiti: essere registrati sul sito del MePA (il mercato elettronico gestito da Consip), avere la firma digitale e la Posta Elettronica Certificata (PEC). Quindi cosa accade? Che i comuni che già soddisfano questi requisiti possono passare direttamente all’acquisto; i comuni che invece non sono registrati, o non hanno la firma digitale o la PEC, devono fare prima questi semplici passaggi preliminari. La registrazione sul MePA si fa direttamente on line, l’acquisto delle altre dotazioni si può fare presso i certificatori di firma digitale e i gestori abilitati per la PEC (soggetti che la vendono e che sono elencati nel portale di Mettiamoci la faccia). A questo punto, i comuni possono finalmente entrare sul mercato elettronico dove, nei cataloghi dell’hardware, è stata inserita una sezione dedicata a Mettiamoci la faccia.

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