Microsoft e Pubblica Amministrazione, nuove frontiere per l’E-government

di Paolo Iasevoli

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In che modo i colossi dell'informatica possono aiutare la PA italiana a fare concreti passi in avanti? Ce lo spiega Fabio Fregi, Direttore Public Sector di Microsoft Italia tra resoconti e previsioni

6) In base ai risultati conseguiti, ritiene che in futuro l’esperienza possa essere replicata con altri enti pubblici?
Microsoft sta lavorando con il Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione per fare in modo che il successo di questi progetti possa “contagiare” velocemente altri enti pubblici. In parte questo sta già avvenendo: INPDAP, in collaborazione con Microsoft e Almaviva, ha realizzato un progetto pilota basato su tecnologie di Unified Messenging e VoIP nell’ottica di modernizzare i processi di comunicazione. Nella sperimentazione avviata ai canali tradizionali come telefono, fax, e-mail e segreteria telefonica, insieme a canali nuovi come la messaggistica istantanea, la conferenza Web e la videochiamata, sono stati unificati su un’unica interfaccia e resi disponibili agli utenti che possono fruirne tramite PC e dispositivi mobili. La piattaforma utilizzata rappresenta il fondamento su cui si potranno realizzare, rispettando gli standard dell’Istituto, i modelli di “Telelavoro” e “Mobile Office” definiti da INPDAP.

7) Dal vostro punto di vista qual è la differenza fondamentale nel lavorare con un’azienda privata piuttosto che con una pubblica?
Rispetto al passato, osserviamo con piacere che la Pubblica Amministrazione sta colmando quel gap di ricerca dell’innovazione che da più tempo è lo stimolo al cambiamento all’interno del settore privato. Se la spinta all’innovazione è forte, permangono ancora inerzie anche di sistema che spesso rallentano il processo. Ad esempio la giusta attenzione verso criteri di trasparenze nelle scelte, che culminano nel meccanismo delle gare, ha come effetto collaterale di ritardare gli approvvigionamenti. Il paradosso è che si giunge in alcuni casi limite a fare acquisti che risultano obsoleti.

8) Può illustrarci cos’è e come funzionerà il Centro di Eccellenza scolastica nel Mezzogiorno?
Il Centro di Eccellenza scolastica di Galatina prevede l’utilizzo da parte di studenti e insegnanti di PC portatili dotati di Microsoft Office Home & Student e la disponibilità di lavagne interattive, attraverso cui gli studenti potranno fruire di contenuti didattici multimediali, che comprendono materie scientifiche, linguistiche e umanistiche. Studenti e docenti avranno anche a disposizione una casella di posta elettronica nel dominio della scuola per la condivisione veloce di documenti e compiti a casa, un portale per la gestione delle forme più avanzate di e-learning basato su Microsoft Office SharePoint Server e un laboratorio informatico all’avanguardia. Anche le famiglie saranno coinvolte: attraverso un sistema di Web conference i genitori potranno infatti partecipare alle lezioni direttamente da casa, essere costantemente aggiornati sui rendimenti scolastici degli studenti ed effettuare colloqui con i docenti online. Infine, i ragazzi più meritevoli potranno essere inseriti nel programma “Student to Business” che prevede uno stage per lo sviluppo di progetti in ambito IT presso una delle 25 mila aziende partner Microsoft sul territorio italiano.