Partecipazione, Genova risponde con l’Urban Center virtuale

di Chiara Bolognini

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L'Urban Center Virtuale realizzato dal Comune e finanziato dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie (2004) è uno strumento utile per permettere ai cittadini di partecipare attivamente all'evoluzione urbana e territoriale della città

L’Ente ideatore e coordinatore del Progetto è il Comune di Genova, in particolare l’Assessorato alla Città Partecipata, guidato dall’Assessore Maria Rosa Zerega e istituito nel 2007 per sviluppare le indicazioni delle Linee programmatiche della Sindaco sui nuovi metodi di governo. L’Ufficio Città Partecipata lavora in coordinamento con l’Urban Lab, la struttura tecnica del Comune di Genova che studia la trasformazione urbanistica della città secondo una pianificazione interdisciplinare che integri progetti strategici urbani, infrastrutture, porto, valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio storico culturale. Cura la comunicazione delle politiche di trasformazione urbana e territoriale e attiva forme di dibattito pubblico su progetti infrastrutturali e scelte urbanistiche. L’Urban Lab è diretto dall’Architetto Anna Iole Corsi e si avvale dell’importante contributo dell’Architetto Renzo Piano.

I partner, pubblici e privati, del Progetto Urban Center sono: Università di Genova, Dipartimento di Scienze Antropologiche (DISA); Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione (DISI); Centro di ricerca interuniversitario Governance of Urban Policies (Go-UP). Tra i partner privati Società Charta, Totem, A/UA Urban Action e l’Associazione Genova Europa. L’Urban Center Virtuale è rivolto a tutti coloro che fruiscono della città di Genova, nonché all’insieme dei diversi soggetti, pubblici e privati, che operano sul territorio programmando e/o attuando gli interventi di trasformazione.

Gli obiettivi sono chiari: realizzare «un’interfaccia di immissione geografica e rappresentazione dei fenomeni a valenza territoriale come strumento di partecipazione della cittadinanza alle sue politiche territoriali». Una delle funzioni principali dell’Urban Center virtuale, infatti, è colmare il “vuoto di percezione” che spesso i cittadini hanno nei confronti di quanto c’è o di quanto accade nella loro città. Tra gli obiettivi generali anche quello di valorizzare la cultura del progetto urbano, offrire strumenti di conoscenza e di proposta critica, dimostrare l’importanza delle pratiche di democrazia in questo ambito.

Dal punto di vista tecnologico, UC5 prevede l’implementazione e la pubblicazione online dell’interfaccia realizzata dall’Osservatorio Civis nell’ambito del progetto Interreg III B “C2M”, nonché la messa a punto di procedure e tecniche per la partecipazione della cittadinanza. In concreto, il sito web dell’Urban Center Virtuale contiene tre macroaree: Genova Cambia dedicata agli strumenti della pianificazione e a programmi e interventi; Guarda Genova con la cartografia interattiva, la rassegna fotografica e i dati numerici sulla città; Cambia Genova con gli spazi riservati alla partecipazione dei cittadini.