Progetto e21, ICT ed e-participation per lo sviluppo sostenibile

di Chiara Bolognini

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Citato tra i progetti più interessanti nell'ultimo rapporto del CNIPA, il Progetto e21 vede coinvolti, oltre che la Regione Lombardia, dieci importanti Comuni e coniuga l'Agenda 21 locale con soluzioni ICT pratiche per la partecipazione dei cittadini

In concreto, lo scopo generale del sistema e21 è quello di supportare lo svolgimento di processi partecipativi, suddivisi in fasi, mettendo a disposizione degli utenti strumenti in grado di implementare differenti tecniche partecipative, denominati strumenti deliberativi. Tali strumenti hanno come principale caratteristica quella di consentire un’interazione tra gli utenti finalizzata al raggiungimento di un risultato condiviso. Più in generale, e21 fornisce un contesto tecnologico atto alla creazione di un ambiente politico-sociale in grado di utilizzare abitualmente le ICT per supportare la partecipazione locale, affiancando agli strumenti deliberativi suddetti, adeguati strumenti di community capaci di stimolare la partecipazione dei cittadini ai processi partecipativi della Pubblica Amministrazione locale.

Il sistema e21 è costituito da uno spazio di community, in cui è possibile un’interazione libera tra gli utenti, cioè non finalizzata al raggiungimento di un risultato specifico, e uno spazio deliberativo, in cui è possibile gestire processi partecipativi, cioè processi caratterizzati da un’interazione tra gli utenti finalizzata al raggiungimento di un risultato condiviso.

Gianpaolo Trevisani fornisce ulteriori dettagli: «Lo spazio di community è la parte del sistema, a cui è demandata la gestione delle interazioni libere tra gli utenti, cioè non finalizzate ad uno specifico obiettivo. Lo strumento presente in tale area, la CityMap, ha la funzione di consentire una discussione libera focalizzata sul territorio, stimolando l’adesione ai processi partecipativi. In pratica la City Map è un forum di discussione, in cui le discussioni sono costituite da un messaggio di avvio (il primo del thread) e da una serie di commenti (risposte). I commenti vengono comunque denominati genericamente messaggi. Il messaggio di avvio della discussione ha un oggetto (subject) che costituisce l’argomento della stessa, mentre i commenti ne sono privi. È possibile inviare una risposta sia al messaggio di avvio che ad un commento, senza alcun limite di annidamento».

La particolarità di questo strumento consiste nella possibilità di localizzare le discussioni, cioè associare ad esse (tramite il messaggio di avvio) un indirizzo geografico nella città di riferimento del sistema (definita in fase di configurazione del sistema) che ne consente la rappresentazione su una mappa gestita tramite Google Maps.

Oltre a questo, ecco altri due applicativi “chiave”:

  • la discussione informata: uno strumento per la discussione ed elaborazione collaborativa di proposte basate su documenti, con possibilità di assegnazione di gradimento ai messaggi, finalizzata alla realizzazione di un documento di sintesi redatto anche a più mani attraverso l’utilizzo di uno strumento di scrittura collaborativa (wiki);
  • il Meeting On-line regolato: uno strumento che permette lo svolgimento ordinato di meeting e conferenze online seguendo precise regole di conduzione che permettono ad esempio di presentare proposte ed emendamenti, votare mozioni, ecc.

Partito nel 2005 e citato esplicitamente nell’ultimo rapporto di sintesi del CNIPA (marzo 2008) tra i progetti di e-democracy più interessanti, il Progetto e-21 si è articolato in diverse fasi, che può essere utile riepilogare brevemente per le Ammininistrazioni interessate al riuso.

La prima tappa è stata l’analisi dei processi di Agenda 21 locale presso gli Enti Locali aderenti, con uno studio approfondito dei processi partecipativi in atto e previsti dai rispettivi progetti di Agenda 21 locale nei 10 comuni aderenti al progetto, al fine di valutarne il livello di avanzamento ed il grado di partecipazione e rappresentatività raggiunto e stimare il fabbisogno scoperto di partecipazione.

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