Milano, città tecnologica

di Carolina Figini

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Un portale vincitore dell'Oscar per il Web, copertura totale con fibra ottica, sistemi di comunicazione Voip, Ecopass. Ne parliamo con Alessandro Musumeci, Direttore Servizi Informativi del Comune

La parola al Comune

Il portale web rappresenta soltanto una parte della relazione sempre più stretta tra il Comune di Milano e le ICT. Ad approfondire con noi la portata di questa riforma della PA è Alessandro Musumeci, Direttore Servizi Informativi del Comune di Milano.

Negli ultimi sei mesi sono intervenuti numerosi cambiamenti nel front office, premiati anche dal Web Oscar. Vuole parlarcene?
È di questi giorni anche la versione 2.0, dinamica del portale. In esso si trovano quindi un nuovo motore di ricerca, aree News ed Eventi e una serie di tasti cliccabili, sulla sinistra, che riguardano il meteo, l’Expo, l’Ecopass, il Difensore Civico e il Piano di Governo del Territorio. E l’iniziativa sta andando molto bene: in questi giorni abbiamo avuto oltre cinquecentomila visite al giorno alla ricerca di informazioni utilissime per tutti i milanesi.

Per Ecopass, immagino. Non è stato detto che il sistema è sottodimensionato?
Veramente siamo sulla corretta dimensione di un sistema che prevede un minimo di centomila pagine consultate al giorno.

Per quanto riguarda il back office più in generale?
Il backoffice si basa su tecnologie IBM Web steer, su database Oracle e su Linux come sistema operativo dei server. Naturalmente ogni cittadino o impresa può connettervicisi con le tecnologie che preferisce. In una giornata tipo sono l’87% le consultazioni mediante Microsoft, 9,29% quelle mediante Firefox e il restante si divide fra Mozilla, Safari e Opera. Quello di cui ci occupiamo nel backoffice è di mettere online le funzioni e attività. Abbiamo a oggi sessanta servizi online in gran parte autenticati che comprendono Banche dati, certificati personali o per conto terzi pagabili online e servizi anagrafici.

Tutto già pronto per le comunicazioni uniche previste per cambi di residenza, apertura di aziende e cambiamenti dei rapporti di lavoro?
Tutto già pronto. Sono pagabili online anche le multe, l’ICI, la TARSU, le rette scolastiche e quelle degli asili nido. Inoltre ci stiamo attivando per rendere effettuabili online le pratiche più complesse, come quelle ambientali o autorizzative delle ristrutturazioni edilizie, a oggi disponibili nei nostri uffici fisici, che vogliamo snellire, e per questo stiamo potenziando gli uffici online, quindi il portale, e quelli vocali, lo 020202 che riceve ormai seimila chiamate al giorno. In modo da superare il concetto di mera vetrina e avere a disposizione servizi funzionanti.

Lo snellimento sarà doloroso?
Prevediamo solo di eliminare le code e di fare sì che tutto quello che attiene a una richiesta d’informazioni possa essere effettuato da casa o dall’ufficio e che agli uffici fisici vadano solo le pratiche di acclarata complessità, pratiche di cui non fa giù più parte per esempio la Tarsu.

Fibra ottica o Wimax?
Il lavoro sulla Rete del Comune si basa sulla fibra ottica. Da marzo scorso con il Politecnico di Milano portiamo avanti lo studio per cablare punti d’interesse quali aree turistiche, musei, uffici comunali, stazioni e aeroporti con tecnologie wifi, per la navigazione Web, la fonia Skype e altro. Quest’anno dovremmo aprire i bandi per queste iniziative di cablaggio.

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