T-Informo: il T-Government va in onda nel Lazio

di Alessandra Poggiani

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Non solo Internet: i canali a disposizione della PA per interagire con i cittadini comprendono anche il digitale terrestre, come dimostra il caso del progetto pilota attivo nel Lazio

La nascita di T-Informo

Ed è proprio in virtù di questa considerazione, che evidenziava alcune criticità, che tre amministrazioni locali (Comune e Provincia di Roma più Regione Lazio) hanno tentato l’esperienza pilota di un canale digitale destinato ad un campione di utenza privo di alfabetizzazione informatica.

T-Informo è stato il primo canale interattivo del Lazio, selezionato direttamente dal CNIPA nell’ambito del bando di gara indetto a giugno 2004 per la realizzazione di progetti che sviluppassero applicazioni innovative di servizi al cittadino sulla TV digitale terrestre.

Caratterizzato da applicazioni informative dotate di un’elevata multimedialità e da una bassa interattività remota, dopo quasi un anno e mezzo di attività e continuo monitoraggio, è possibile fare una valutazione sui risultati dell’esperienza di T-government.

Il premio ricevuto nell’ambito del COMPA 2006, per il miglior progetto di comunicazione di una Pubblica Amministrazione su canale Digitale Terrestre, ha evidenziato come T-Informo possa trasformarsi da esperienza pilota in realtà.

Un’esperienza importante, che ha avuto tra i suoi principali punti di forza la collaborazione e la sinergia tra Comune di Roma, Provincia e Regione Lazio. Le tre amministrazioni, affiancate dai tecnici di LAit spa (la società per l’informatica della Regione Lazio) si sono confrontate su temi e servizi da sottoporre ai cittadini attraverso il canale digitale terrestre. Mentre all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma è stato affidato il compito di definire il target di utenti coinvolti nella sperimentazione e raccogliere i risultati attraverso un monitoraggio capillare. Il canale, che ha utilizzato il centro servizi di Telespazio, è andato on air su RAI Utile a partire da giugno 2006, ed è tutt’ora attivo.

I servizi disponibili in TV

L’offerta è stata organizzata in sei aree tematiche: attualità, sanità e sociale, scuola e lavoro, turismo e cultura, mobilità e “cosa fare per”.

In base ai dati, solo una piccola percentuale di utenti ha usufruito dei servizi interattivi più complessi, vale a dire quelli che sfruttano il canale di ritorno (graduatorie degli asili nido, calcolo del percorso degli autobus). Si tratta di servizi per i quali è necessario collegare il decoder alla presa telefonica, un’operazione che, per quanto possa apparire banale a chi ha dimestichezza con il pc, può, ad esempio, essere complessa per un anziano. Questo conferma che la scelta originaria di non puntare in maniera esclusiva sul canale di ritorno è stata in parte corretta. Il pubblico che ha utilizzato T-Informo si considera, infatti, soddisfatto: il 70% ha dato un giudizio buono sulla sua utilità ed il 60% ne ha apprezzato la facilità d’uso, sottolineando la buona qualità dei contenuti informativi.

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