Ristrutturazione del sito di un Comune di grandi dimensioni del Nord-Est

di Dario Masiero

scritto il

Da pagine statiche costruite artigianalmente a un sito moderno basato su un CMS professionale: il nuovo volto del portale comunale risorto dopo un attacco degli hacker

La realizzazione del nuovo sito

Dopo aver fornito ad Idea Futura le indicazioni grafiche sulla nuova home page questa ha realizzato alcuni prototipi che sono stato valutati, e la soluzione scelta è stata personalizzata con una modifiche ad hoc, fino alla versione definitiva.

Il passo successivo è stato quello di creare l’albero del nuovo sito, analizzando l’home page, le pagine e le varie applicazioni. Con FlexCMP la creazione avviene tramite uno script che riceve in ingresso un semplice file di testo contente la mappa del sito indentata opportunamente e crea il maniera automatica già tutte le pagine vuote del sito. La struttura del sito è stata ottimizzata, passando dalle vecchie sezioni:

  • 1. Cittadino
  • 2. Comune
  • 3. Economia
  • 4. Turista
  • 5. Cultura
  • 6. Territorio

alle nuove:

  • 1. Comune
  • 2. Turismo
  • 3. Cultura
  • 4. Io Sono
  • 5. Mi interessa

Dopo aver inviato ad Idea Futura il file contenente la mappa dele sito, un primo prototipo con tutte le pagine vuote tranne l’home page era perfettamente funzionante sul server di Idea Futura, con due distinti link per l’accesso pubblico e quello destinato all’amministrazione.

Era quindi pronta una versione base del nuovo sito su cui fare la formazione del prodotto, destinata ai 6 componenti della redazione centrale. La formazione si è svolta in due giornate da 6 ore ciascuna presso gli uffici nel mese di luglio del 2006.

La pubblicazione del sito

La presentazione ufficiale del nuovo sito era fissata per l’imminente COMPA di Bologna. Considerato il poco tempo a disposizione, è stato inizialmente possibile configurare solo il server di produzione. È stata installata la distribuzione Linux Fedora Core 5, con i seguenti pacchetti: il motore PHP 4.x.y, il motore database MySlq 4.x.y, PHPMyAdmin, Tidy, Zend Optimizer. Dopo aver configurato opportunamente i file di configurazione di PHP, MySql e Apache si è proceduto con l’installazione di FlexCMP.

La pubblicazione è quindi avvenuta senza le attese di un’eventuale propagazione DNS. Per ottenere ciò i tecnici del data center del Comune la mattina della presentazione hanno modificato il NAT affinché l’IP pubblico associato al dominio venisse instradato sull’IP privato (172.0.0.1) della macchina Linux col nuovo sito FlexCMP.

Per non perdere i contenuti ed i servizi del sito vecchio, è stato registrato il nuovo indirizzo www2.comune.it che è stato inizialmente (cioè finche il server nuovo non sarebbero stato reso pubblico) puntato su un nuovo IP pubblico del NAT che a sua volta puntava all’IP privato dell’attuale macchina windows www.comune.it.

Appena la registrazione del dominio e le impostazioni NAT sono state completate da parte dei tecnici di Venis, l’attuale sito su windows era quindi raggiungibile con due nomi (www e www2) che punteranno a 2 indirizzi IP pubblici diversi, che a loro volta venivano trasformati via NAT nel solo IP interno dell’attuale macchina windows. Il giorno della presentazione è stato modificato il NAT affinché www.comune.it puntasse al nuovo sito FlexCMP (cioè all’IP 172.0.0.1).

All’atto della messa on-line è stato utilizzato il solo server Linux attualmente installato e identificabile come macchina di produzione (172.0.0.1). I redattori hanno operato quindi direttamente sulla macchina di produzione. Successivamente, appena i tempi lo hanno permesso, è stata completata l’installazione della macchina di sviluppo (172.0.0.0) e messe a punto le procedure di sincronismo. Da quel momento i redattori hanno operato solo sulla macchina di sviluppo con sincronismi manuali o periodici sul server di produzione. La sola gestione delle emergenze è rimasta direttamente sul sito pubblico per le ovvie esigenze di aggiornamento in tempo reale.

Il nuovo sito del Comune risulta in produzione dal novembre del 2006. Gli obiettivi che ci si pone per il futuro sono il completamento del porting di alcune applicazioni quali: il database delle associazioni, della biblioteca del Centro per la Pace, i siti del Centro Culturale e quello della ricostruzione del Teatro, che data la loro elevata specificità e la loro non elevata consultazione sono stati lasciati in coda al progetto.

I Video di PMI

Le agevolazioni previste tramite ISEE