Il Progetto Paese per un modello di governance cooperativa

di Maria Elisabetta Mansullo

scritto il

Un patto che vede le PPAA impegnate, a tutti i livelli, per riorganizzare i servizi e migliorarne la gestione in chiave tecnologica

Le modalità per raggiungere questi obiettivi strategici sono state individuate in tre azioni principali: una interna alla P.A. che serve a rendere più efficiente l’apparato amministrativo; una esterna che mira a migliorare i servizi per cittadini e imprese; infine, una complessiva con la funzione di monitorare, misurare e valutare le iniziative intraprese.

In un progetto di e-Government così elaborato ed integrato, un attore fondamentale è rappresentato dal sistema delle Regioni e degli Enti Locali che, grazie alla tecnologie offerte dalla Rete, può usufruire di tutti gli strumenti necessari a facilitare un dialogo interistituzionale, fondamentale per realizzare un modello di “governance cooperativa” in cui tutti gli attori agiscono per gli stessi fini. Come stabilisce la legge n. 246 del 2005, la tecnologia, utilizzata nella gestione dei procedimenti amministrativi, deve essere in grado di garantire un “livello minimo di innovazione e di semplificazione” da attuare in tutte le PP.AA. del territorio nazionale. L’adozione di un modello di “governance cooperativa” deve mirare alla realizzazione di un’innovazione di sistema, cioè un’innovazione che riguardi tutti, nessuno escluso, e che sia capace di realizzare una concreta interoperabilità delle diverse istituzioni del Paese.

Il Patto per l’attuazione dei Sistema Nazionale di e-Government si avvale di alcuni strumenti utili al perseguimento degli obiettivi individuati. Il primo di questi strumenti è il Memorandum, di norma a valenza annuale, il quale servirà a definire le modalità operative per attuare le strategie condivise ed individuare le azioni necessarie da portare avanti nei settori di maggiore rilevanza. La stesura di questo documento, sarà preceduta da un’analisi delle azioni già attivate, sia a livello centrale che locale e, periodicamente, definirà gli impegni da assumere per il raggiungimento degli obiettivi condivisi. In questo documento, verrà inoltre, definito il quadro delle risorse, i tempi di attuazione e le responsabilità di ciascun attore istituzionale.

Al fine di contribuire alla costruzione di una base di conoscenza condivisa tra tutti gli attori della P.A. e a supporto del processo di monitoraggio è stata anche istituita la Conferenza Annuale dei servizi di e-Governemnt.
Data la complessità che caratterizza alcuni temi inerenti le nuove tecnologie, è stato istituito il Gruppo Tecnico di Coordinamento (GTC), con la funzione principale di fornire un supporto tecnico ai diversi livelli di governo. In particolare, il GTC ha il compito di svolgere le seguenti funzioni:

  • favorire la piena attuazione degli adempimento previsti dal Codice per l’Amministrazione Digitale;
  • supportare la stesura dei Memorandum, dal punto di vista tecnico;
  • favorire il raccordo con le iniziative nazionali ed internazionali sull’e-Government.

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