L’e-Gov per l'”efficienza efficace”

di Stefano Gorla

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Come bilanciare modalità, risorse e tempo per un'amministrazione al tempo stesso efficiente ed efficace? Ecco una guida tra quadro normativo, vincoli politici e di bilancio

Esempi di “efficienza efficace”

L’eGov può certamente rappresentare la soluzione tecnica ma non otterremo l’efficienza efficace se continueremo a sostituire il tempo alle risorse nei nostri processi decisionali. Alla 4a Conferenza Ministeriale per l’eGovernment, tenutasi a Lisbona dal 19 al 21 settembre 2007, è stata premiato il progetto OLPS (On Line Police Station) della Polizia di Stato Italiana con il “Commissariato Virtuale” nell’ambito dello European eGovernment Award 2007. Si tratta di un servizio, presentato dalla Polizia di Stato il 15/02/2006, che ben rappresenta in modo concreto quanto suesposto. Sono stati infatti i voti degli stessi cittadini comunitari che hanno assegnato il premio “most inspiring good practice”.

Il progetto era in concorso nella categoria “Effettività ed efficienza dei servizi dell’Amministrazione con particolare riguardo ai servizi e processi innovativi che riducano sensibilmente l’iter burocratico e rendano più efficiente l’Amministrazione stessa”. La costituzione di un sito web dove il cittadino può non solo recuperare informazioni, ma interagire scaricando moduli, inoltrare segnalazioni di crimini informatici o comportamenti manifestati sulla Rete in modo illegittimo, porre quesiti ad esperti, ricevere consigli, rappresenta un impiego delle risorse (50.000 euro di implementazione e 50.000 euro di manutenzione annuale) i cui risultati sono molti maggiori rispetto ai costi.

Un secondo esempio è dato dal PIC (Portabilità Individuale Clinica), premiato il 2 ottobre 2007 a Venezia come miglior prodotto Italian eContent Award 2007 per la categoria “health” e presentato tra i prodotti in gara alla terza edizione del World Summit Award in programma dal 3 al 6 novembre 2007 a Venezia. Il PIC è il risultato di 4 anni di lavoro, necessari per accorpare 27 differenti archivi fisici, con la digitalizzazione di 6 milioni di cartelle cliniche cartacee e la creazione di un unico archivio a Caerano San Marco.

Con il PIC la ULSS 8 di Asolo (TV) consente, ad ognuno dei 240.000 cittadini residenti nel territorio asolano, in qualsiasi luogo si trovino, di consultare i propri dati clinici attraverso una semplice connessione ad Internet. L’utilizzo del digitale riduce le liste d’attesa per l’accesso alle prestazioni: il sistema di pulizia degli elenchi consente con un sms inviato dal “Centro unico per le prenotazioni” di avvisare con 3 giorni di anticipo la visita o l’esame da eseguire, facilitando l’eventuale disdetta e la copertura dei “buchi” nell’agenda. Successivamente, a poche ore dall’esame clinico, il paziente può scaricare i propri referti (a settembre il 50% è stato ritirato via web). Infine con palmari e bracciali digitali (con radiofrequenza Rfid) è possibile monitorare con precisione tutto il percorso dei farmaci, dal magazzino al reparto ospedaliero, fino alla somministrazione al paziente.

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