Cittadino sempre più mobile, la PA lo insegue

di Valentina Sacchetti

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La Pubblica Amministrazione deve prendere atto dei cambiamenti attuati nei comportamenti degli utenti che utilizzano le tecnologie Mobile. E deve adeguarsi a tale situazione

La Provincia di Firenze ha avviato in via sperimentale il Video Call Center (VCC) per monitorare la situazione del traffico sulla Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. Il sistema realizzato si basa sullo sviluppo di soluzioni integrate per sistemi innovativi di audio e videocomunicazione. Il servizio, infatti, permette agli automobilisti di visionare da un telefono cellulare UMTS abilitato alle videochiamate la situazione del traffico, ripresa in tempo reale dalle telecamere dislocate sulla strada e decidere eventualmente un percorso alternativo. In futuro il sistema potrà anche consentire di mettere a disposizione degli utenti dei contenuti video relativi ad altre tipologie di servizi, come per esempio informazioni turistiche, alberghiere, servizi di pubblica utilità e costa agli utenti una semplice videochiamata.

Anche nel resto del mondo prosegue la sperimentazione, in particolare nella città di Houston (USA), il sindaco voleva creare una delle reti wireless municipali più grandi degli States. Il progetto, però, ha subito uno stallo poiché le entrate previste non avrebbero coperto gli investimenti per la costruzione e la manutenzione degli impianti. Ma la municipalità si è impegnata a far ripartire il progetto, basandosi sulle nuove risorse fornite dalle casse comunali. Infatti il sindaco ha deciso di realizzare attorno agli spot wifi della rete civica, una serie di servizi in grado di garantire forti risparmi di spesa. La prima idea è di farne la rete di accesso mobile di alcuni servizi pubblici, comprese le auto della polizia che a tutt’oggi comunicano sulla rete cellulare: ciò comporterà un risparmio della bolletta telefonica di circa il 40%.

Queste sono solo alcune delle testimonianze di come, all’interno della PA, le innovazioni tecnologiche possano portare miglioramenti ai servizi offerti agli utenti, dal momento che la Portico Research, ha reso noto uno studio secondo il quale entro il 2008, la metà della popolazione mondiale sarà in possesso di un telefonino cellulare. Il report sottolinea che entro il 2011 si aggiungeranno altri 1,5 miliardi di nuovi utenti, raggiungendo la quota del 75% di penetrazione, soprattutto grazie alla crescente domanda del mercato asiatico. La maggior parte della domanda di nuove connessioni mobili arriverà dalle aree rurali di India e Pakistan, mentre il mercato europeo è ormai saturo e solo gli Stati Uniti sperimenteranno un altro quinquennio di crescita. Risulta ormai ovvio che ci stiamo trasformando in una società Mobile e di conseguenza, tutti i servizi forniti dalle PA dovranno adeguarsi ad un’ utenza in continuo movimento.