Il Voip nella PA

di Piervincenzo Canale

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Reso obbligatorio dall'ultima Finanziaria, la tecnologia VOIP dovrà essere adottata in tutti gli uffici della PA, con notevoli vantaggi già evidenziati da esempi come quello della Provincia di Ancona

Lo afferma Claudio Lumachini, responsabile Area informatica della Provincia di Ancona: «tutti i centralini della Provincia sono collegati attraverso la tecnologia VoIP». «Il collegamento – continua – avviene tramite cavi in fibra ottica su cui viaggiano i dati informatici dei computer. Quindi si ha l’unione tra la rete informatica e il traffico voce dei dipendenti degli uffici provinciali». Alla domanda sul significato di quest’operazione, Lumachini ha risposto: «per noi ha significato una maggiore mole di lavoro perché abbiamo dovuto dotare tutti gli uffici del materiale necessario per fare una chiamata telefonica. Tutto questo è risultato in un risparmio importante di denaro per l’amministrazione provinciale».

All’interno degli uffici della provincia del capoluogo marchigiano, i flussi di dati in fibra ottica rispettano determinate priorità. »Nei momenti di congestione delle linee – continua Lumachini – la precedenza spetta alle comunicazioni VoIP, in secondo luogo vengono trasferiti i dati di posta elettronica e successivamente gli altri tipi di dati».

I vantaggi per l’amministrazione provinciale di Ancona riguardano anche la numerazione telefonica. «Tutti gli uffici – dice il responsabile – hanno la stessa numerazione telefonica sia che si trovino nei centri più importanti sia che si trovino in periferia. Cambiano, ovviamente, solamente le ultime cifre&4aquo;.

Nonostante questi progressi interni agli uffici della provincia del capoluogo marchigiano, le difficoltà per il VoIP rimangono numerose. «Uno dei problemi alla diffusione di massa è anche l’acquisto degli apparecchi. Se un telefono tradizionale costa pochi euro, un apparecchio nativo per la tecnologia VoIP costa molto di più. Questo è ancora un freno. Per non parlare poi del fatto che alcune zone periferiche, soprattutto in montagna, non sono raggiunte dalla banda larga e per questo non possono utilizzare i servizi VoIP».

Come collegare gli uffici senza banda larga

Nella provincia di Ancona, ma lo stesso discorso vale per tanti altri uffici della PA, le zone periferiche e soprattutto quelle di montagna, non sono collegate con la fibra ottica, nè hanno collegamenti telefonici moderni. «Secondo me – sostiene il responsabile Lumachini – il problema si potrebbe risolvere con un collegamento wireless, cioé senza fili. Mi spiego meglio. Per le comunicazioni interne degli uffici più piccoli, si può tranquillamente usare una rete wireless. Questa sarà allacciata alle dorsali in fibra ottica che sfruttano gli uffici più importanti. Per semplificare, è come un’autostrada alla quale si può accedere attraverso delle piccole strade provinciali. Nel nostro caso la rete wireless è la strada provinciale, le dorsali sono le autostrade a quattro corsie».

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