La quattordicesima

di Francesca Vinciarelli

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La quattordicesima, ecco chi ne ha diritto.

La quattordicesima e tutto quello che bisogna sapere.

Una corretta retribuzione

La quattordicesima è un importo aggiuntivo e si va ad aggiungere alla pensione e allo stipendio dei dipendenti privati. Nello specifico la quattordicesima per i pensionati è una iniziativa statale e ricade tra le misure Inps, per i dipendenti è una misura contrattuale e non ricade tra le erogazioni effettuate dall’INPS. Per i pensionati la quattordicesima mensilità viene erogata ai pensionati in un’unica soluzione netta, che va ad aggiungersi alla rata di pensione del mese di luglio e non è soggetta ad alcuna tassazione. Per percepire la quattordicesima bisogna avere 64 anni di età compiuti, essere titolari di pensioni per i quali è prevista la quattordicesima: anzianità, vecchiaia, anticipata, ordinaria di inabilità e invalidità, superstiti e infine un reddito specifico nonchè:

  •     reddito complessivo non superiore a una volta e mezza il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (reddito fino a 9.786,86 euro)
  •    reddito complessivo non superiore a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (reddito fino a 13.049,14 euro)

La lotta dei contratti

Per quanto riguardai i lavoratori privati la quattordicesima entra a far parte del reddito imponibile. Inoltre è il Ccnl a prevederla oppure no, perché non è un beneficio spettante per legge, ma solo per contratto. Un’azienda può però decidere di erogarla comunque, anche se il contratto in questione non la prevede. Ma nel caso in cui il contratto la prevede espressamente, l’azienda non si può rifiutare di corrisponderla. Nello specifico i contratti collettivi che prevedono sono il settore Terziario-commercio e settore Turismo, il settore alimentare, quello logistica e autotrasporto e infine il settore chimico.

Fonte: Shutterstock

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