Taglio tariffe INAIL per le imprese

di Redazione PMI.it

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INAIL, approvati i decreti di riforma: taglio tariffe imprese, semplificazione voci, aggiornamento classificazione rischi, incremento premi.

 Tariffe INAIL più basse per le imprese, e semplificazione delle voci tariffarie: sono le novità dei tre decreti attuativi – Industria, Artigianato, Terziario e altre attività; Navigazione; Premi speciali dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori e dei familiari coadiuvanti – delle misure previste in manovra 2019 ed ora approvati dalla Corte dei Conti.

Diventa così ufficiale a tutti gli effetti il nuovo sistema tariffario relativo ai premi per l’assicurazione contro infortuni e malattie professionali, in vigore da gennaio 2019. Riguarda l’aggiornamento del nomenclatore, il ricalcolo dei tassi medi e il meccanismo di oscillazione del tasso per andamento infortunistico.

Una riforma che, come sottolinea l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, arriva a distanza di 20 anni dall’ultima revisione, «per adeguarsi ai profondi cambiamenti avvenuti nel mondo del lavoro».

Vediamo esattamente come cambiano le regole INAIL per le imprese.

Premi INAILtassi ridotti in media di un terzo (32,72%) passando dal 26,5 al 17,8 per mille. Significa per le imprese un taglio complessivo dell’onere pari a circa 500 milioni. Ci sono casi in cui il tasso è sceso fino al 50%. La rimodulazione dipende infatti dalla rischiosità dei lavori e non comporta mai il superamento dei tassi precedenti: anche per le attività più rischiose, sono stati mantenuti entro il 110 per mille, (rispetto al 130 per mille della tariffa 2000).

Criterio di calcolo basato sulla gravità degli eventi lesivi e non più soltanto sugli oneri sostenuti dall’INAIL per indennizzarli. Dal calcolo continuano a essere esclusi gli infortuni in itinere (nel tragitto casa-lavoro). Confermati la riduzione del premio per gli interventi di prevenzione e l’impegno per il sostegno dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro previsti dal decreto legislativo 81/2008.

Nomenclatore tariffario aggiornato (attribuisce tassi diversi in base ai fattori di rischio), eliminando le voci obsolete ed aggiungendone di nuove e più attuali (es.: attività di produzione di nanomateriali), esplicitando l’intero ciclo dei rifiuti e la consegna merci in ambito urbano con l’ausilio di veicoli a due ruote o assimilabili dai rider. In tutto, le voci sono passate da 739 a meno di 595.

=> Rimborso INAIL per infortuni in itinere

Prestazioni: 110 milioni l’anno in più per infortuni e malattie professionali. Fra gli interventi previsti:

  • la revisione delle rendite che spettano, in mancanza di coniuge e figli, ai superstiti ascendenti o collaterali delle vittime sul lavoro (genitori, fratelli e sorelle), che non sarà più legata alla mancanza di mezzi di sussistenza autonomi e sufficienti, ma dipenderà dal calcolo del reddito pro capite, ricavato dal reddito netto del nucleo familiare superstite;
  • aumento a 10mila euro (dai precedenti 2.160) dell’assegno una tantum erogato dall’INAIL ai familiari dei lavoratori deceduti sul lavoro;
  • migliori prestazioni in caso di infortuni con invalidità permanente dal 6 al 15%, quantificabile in circa 100 milioni annui a favore di malati e infortunati;
  • più tutela e platea di beneficiari estesa per l’assicurazione contro gli infortuni domestici, obbligatoria per chi si prende cura della casa e dei familiari in modo abituale ed esclusivo.

=> Come ottenere l’assegno di incollocabilità INAIL

Prevenzione: confermata la riduzione del premio per interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza in ambito aziendale ed il sostegno di progetti di investimento e formazione in materia.

L’aggiornamento delle tariffe dei premi riguarda non solo “Gestione Industria, Artigianato, Terziario ed Altre Attività” ma anche quelli speciali unitari Artigiani e della gestione Navigazione.

Nuove scadenze 2019

L’INAIL renderà disponibili al datore di lavoro gli elementi necessari per il calcolo del premio assicurativo entro il 31 marzo, le scadenze per il pagamento del premio e la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni sono posticipate al 16 maggio.

Il rinvio dell’autoliquidazione comporta il differimento dei termini per il versamento dei contributi associativi, effettuato contestualmente al pagamento del premio entro il 16 maggio.