Le PA e l’accessibilità del Web

di Max Antonini

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Quali sono le norme di base e come vengono messe in atto dagli enti pubblici

Come deve comportarsi la pubblica amministrazione?

Per prima cosa è importante sapere che la legge impone che i nuovi contratti di fornitura di siti internet o i rinnovi dei contratti già in essere prevedano espressamente il rispetto dei requisiti di accessibilità da parte del sito, pena nullità del contratto stesso (Legge 04/2004, art. 4, comma 2).

Un’altra cosa importante è che il DM 8/7/2005 prevede diversi livelli di accessibilità, verificata con differenti metodi:

  1. metodi di verifica oggettiva, attuati mediante l’uso di strumenti automatici e semiautomatici (cfr. allegato A del Decreto);
  2. metodi di verifica soggettiva, che prevedono l’analisi da parte di uno o più esperti di fattori umani e di un gruppo di valutazione (cfr. Allegato B)

Quando si parla di accessibilità, normalmente ci si riferisce alle verifiche attuate con i metodi di cui al punto a). In questo caso, non sono previsti costi per l’Amministrazione, che di fatto si autocertifica e ottiene il nulla osta sull’uso del logo da parte del CNIPA.

Un’amministrazione che voglia adempiere alla legge Stanca e ottenere la certificazione di accessibilità dovrà:

  1. Adeguare il proprio sito in maniera tale che soddisfi i requisiti tecnici indicati nel D.M. 75. Questa fase è solitamente delegata alla software house che opera sul sito web.
  2. Indicare un referente interno sul portale del CNIPA. Per poter richiedere il rilascio del logo per il proprio sito l’amministrazione dovrà recarsi nell’apposita sezione del portale del CNIPA ed indicare un responsabile o referente interno per l’accessibilità (nel caso in cui questi non sia anche il rappresentante legale, dovrà indicare anche gli estremi dell’atto di incarico). A seguito della registrazione il soggetto referente riceverà via mail e per posta le parti di un PIN che gli permetteranno di proseguire con le fasi successive.
  3. Segnalare la positiva valutazione dell’accessibilità dei siti.Il referente dell’accessibilità in possesso del PIN autocertifica il rispetto dei requisiti tecnici accedendo all’area riservata e:
    • segnala la positiva valutazione dei requisiti di accessibilità tecnica del sito interessato, indicandone l’URL;
    • allega, in formato elettronico, il documento contenente il risultato della positiva valutazione dei requisiti di accessibilità tecnica redatto sulla base dello modello indicato nel portale CNIPA;

    Inoltre dovrà conservare agli atti su supporto ottico copia statica del sito riferita alla data della valutazione.

  4. Attendere la verifica del CNIPA. Il CNIPA esaminerà la richiesta accertandone la correttezza e la completezza; in caso positivo aggiornerà la propria banca dati ed comunicherà all’amministrazione le istruzioni relative all’utilizzo del logo, registrando il sito stesso in un’apposita sezione dedicata. In ogni momento l’amministrazione potrà verificare lo stato di avanzamento della propria richiesta, tramite l’apposita sezione messa a disposizione dal CNIPA per i soggetti registrati.

Per le amministrazioni che intendano verificare se il proprio portale rispetta i requisiti tecnici dell’accessibilità il sito www.pubbliaccesso.gov.it mette a disposizioni numerosi strumenti e guide su come fare.

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