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Precompilata 2017, video guida del Fisco

di Barbara Weisz

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Sul Youtube la video guida Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione precompilata 2017: accesso, scelta del modello tra 730, Redditi PF web e Redditi PF online.

Una breve introduzione con le principali novità, le scadenze fondamentali della stagione dichiarativa 2017, le istruzioni su come accedere e come muoversi all’interno della dichiarazione precompilata: sono le informazioni contenute nella video guida del Fisco sulla precompilata 2017 pubblicato su Youtube.

=> Dichiarazione precompilata 2017: come si accede

Il 730/2017 precompilato, e il modello Redditi 2017, sono a disposizione dallo scorso 18 aprile: per il momento è possibile la semplice visualizzazione, dal prossimo 2 maggio si potrà inviare la dichiarazione, lasciandola così com’è, oppure apportando modifiche e integrazioni. Per accedere alla propria dichiarazione ci sono a disposizione diversi strumenti: le credenziali dell’Agenzia delle Entrate, il pin INPS, ytramite Spid (il sistema pubblico di identità digitale), oppure le credenziali NoiPA e infine la Carta Nazionale dei Servizi. Solo per il 730, è possibile delegareil sostituto d’imposta oppure un professionista abilitato.

Una volta effettuato l’accesso, prima di visualizzare la propria dichiarazione bisogna scegliere il modello, fra il 730, Redditi persone fisiche web, redditi online. Sceglieranno il 730 i lavoratori dipendenti o assimilati e i pensionati, mentre il modello Redditi persone fisiche serve per dichiarare tutti gli altri redditi.

Per la precisione, ecco tutte le tipologie di contribuenti che possono presentare la dichiarazione tramite il 730:

  • pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all’estero per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
  • persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi:
  • al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2017;
  • a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2017 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che può rivolgersi al sostituto d’imposta o ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2016 al mese di giugno dell’anno 2017;
  • lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (art. 50, comma 1, lett. c-bis, del TUIR) almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2017 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il Mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770), IRAP e IVA.

Ecco invece i contribuenti che presentano il modello Redditi PF:

  • redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
  • redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti previsti dal decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;
  • redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;
  • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
  • redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • contribuenti non residenti in Italia;
  • contribuenti che devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d’imposta);
  • crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al rigo G4;
  • contribuenti che presentano la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

=> Precompilata: novità 2017 e rettifiche 2016

L’applicazione Redditi PF Web consente di compilare i principali quadri del modello Redditi PF (fascicolo 1 e, in parte, fascicolo 2) senza scaricare alcun software, mentre Redditi PF Online è un software completo per la compilazione del modello Redditi PF, che prevede l’installazione sul proprio pc di un apposito programma. Redditi PF web non è utilizzabile dai contribuenti soggetti agli studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello Iva, mentre il software Redditi PF online è utilizzabile da tutti i contribuenti.

=> Precompilata 2017: i nuovi dati al Fisco

Il video contiene anche brevi indicazioni sulle novità 2017, a partire dal maggior numero di informazioni presenti in dichiarazione (ci sono anche spese sanitarie che l’anno scorso non erano precompilate, come quelle relative a farmaci da banco, ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica, strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate, spese veterinarie). (Fonte: il video dell’Agenzia delle Entrate)