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Compilazione 730 per i redditi condominiali: come si calcolano e quando scatta l’esonero

di Redazione PMI.it

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I redditi derivanti da proprietà condominiali si dichiarano nel 730 tenendo conto della quota millesimale posseduta: esonero per i redditi fino a 25 euro.

Anche i redditi derivanti dalle proprietà condominiali devono essere inseriti nel modello 730, ma solo se non superano una determinata soglia. L’Agenzia delle Entrate ricorda normativa e limiti, specificando che la dichiarazione deve avvenire solo se la quota di rendita catastale autonoma spettante per ciascuna unità immobiliare supera i 25,82 euro.

Beni comuni in condominio: come si indicano nel 730

In caso di depositi comuni o di alloggi destinati alla portineria, ciascun condomino indica nel modello 730 anche le quote di reddito relative a questa tipologia di locali, che possono essere calcolate facendo riferimento sia alla certificazione con la quota millesimale di proprietà sia alla rendita catastale.

La procedura di calcolo è illustrata nelle istruzioni del modello 730/2022 relative al quadro B. Sono tenuti a compilare questa parte:

  • i proprietari di fabbricati situati nello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto dei fabbricati come dotati di rendita;
  • i titolari dell’usufrutto o altro diritto reale su fabbricati situati nel territorio dello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto fabbricati con attribuzione di rendita. In caso di usufrutto o altro diritto reale (es. uso o abitazione) il titolare della sola “nuda proprietà” non deve dichiarare il fabbricato. Il diritto di abitazione (che si estende anche alle pertinenze della casa adibita ad abitazione principale) spetta, ad esempio, al coniuge superstite;
  • i possessori di immobili che, secondo le leggi in vigore, non possono essere considerati rurali;
  • i soci di società semplici e di società ad esse equiparate, che producono reddito di fabbricati.

Per quanto riguarda i negozi e gli altri immobili concessi in locazione dal condominio, invece, devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi indipendentemente dal loro valore.