Come investire e proteggere i risparmi in tempo di crisi

di Redazione PMI.it

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Le tensioni geo-politiche agitano i mercati azionari e alimentano i timori di una nuova crisi economica: consigli d'investimento per contenere i rischi.

Per i piccolo e medi risparmiatori, si delinea all’orizzonte una tempesta perfetta: volatilità dei mercati dovuta alla guerra russo-ucraina e alle crescenti tensioni geo-politiche, speculazioni dovute alla fiammata dei rincari energetici e delle materie prime, incertezza economica dovuta al freno alle esportazioni e alla mancata ripartenza post-Covid, freno agli investimenti dovuti all’impennata dell’inflazione e dei prezzi al consumo.

Vediamo dunque, in questo scenario, come gestire i risparmi e come investire in maniera oculata.

Come sta cambiando il mercato

Con l’aumento dei prezzi ed l galoppante timore di una nuova crisi economica all’orizzonte, il primo segnale d’allarme è il calo dei consumi di imprese e famiglie, così come quello degli investimenti. Una situazione che tende in genere ad incrementare le riserve nei conti deposito (pronti contro termine, vincolati, rimborsabili) e nei conti correnti, senza movimentare i capitali. Minore rigidità, invece, su fondi pensione e assicurazioni.

Lo scenario attuale, per alcuni versi, richiama alla memoria i timori del lontano 2014, quando non si parlava che di spread e borse in rosso, speculazioni sui rischi default e titoli in balia delle fluttuazioni di mercato. I fattori alla base delle tensioni finanziarie odierne sono ben diversi, ma possono ugualmente allarmare i risparmiatori, in cerca di soluzioni per proteggere al meglio il capitale.

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Gestire i risparmi in tempo di crisi

Per tutelare i risparmi in momenti di incertezza come quello attuale è consigliabile puntare su strumenti finanziari considerati più sicuri, ad esempio investendo in Titoli di Stato e Piani individuali di risparmio (PIR). Ancora: puntare su investimenti dentro e fuori area Euro (anche azionari) e privilegiare i settori meno influenzati dalla crisi.

Per i piccoli risparmiatori il consiglio è di puntare su strumenti come il BTP Italia con scadenze a lungo termine, in modo da assicurarsi un rendimento sicuro. Analogamente, si può puntare su azioni europee con profili di rischio adeguati. Gli investimenti in oro (ETC)  vengono ancora ritenuti tra i più sicuri mentre quelli sul mercato azionario hanno una buona capacità di generare rendimenti non penalizzati dall’inflazione.

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Come investire in periodi di volatilità

Il primo consiglio è sempre quello di diversificare il portafoglio. Per chi ha risorse che vuole investire in titoli, bisogna muoversi con cautela per non vanificare l’investimento nel lungo periodo, magari con un effetto cumulativo subito ma una riduzione del valore del portafoglio nel tempo.

Proporsi obiettivi con  orizzonte temporale troppo limitato è infatti un’arma a doppio taglio, che finisce per esporre al rischio di penalizzare il valore del portafoglio durante un periodo di volatilità a breve termine. La volatilità del mercato tuttavia sembra essere persistente:  il conflitto tra Russia e Ucraina è sfociato in una guerra “non lampo”, con le conseguenze del caso. Molti economisti non prevedono una reale minaccia di recessione, allo stesso tempo la parola d’ordine resta “prudenza“.