Da voucher ad assunzione

Risposta di

Michele Bolpagni

scritto il

Giuseppe C. chiede

Mia figlia ha lavorato per un’azienda dal 21 settembre 2015 al marzo 2016 senza interruzioni. È stata retribuita tramite voucher. I buoni riferiti al 2015 sono stati incassati nel 2015 e per l’anno 2016 ha già superato come incasso 2055 euro netti. Ci sono gli estremi per richiedere una effettiva assunzione?

Michele Bolpagni risponde

La norma che disciplina il lavoro accessorio (a voucher), D.Lgs.81/2015 articoli da 48 a 50, pone un limite all’utilizzo annuale dei buoni lavoro senza però prevedere espressamente le conseguenze che si verificano al superamento dello stesso (€ 2.020,00 netti; € 2.693,00 lordi – rif. anno 2016). Il Ministero del Lavoro, con circolare n.4 del 18.01.2013, ha dato la sua interpretazione, a mio avviso condivisibile, che consiste nell’automatica trasformazione nella forma comune del rapporto di lavoro, ossia in un rapporto di natura subordinata a tempo indeterminato.

Tornando alla domanda del lettore, non si può che rispondere affermativamente: ci sono gli estremi per ottenere un’effettiva assunzione. Suggerisco solo di verificare attentamente i buoni utilizzati a cavallo d’anno, come nel caso specifico, perché il limite imposto dalla Legge è riferito all’anno civile (01.01-31.12). Pertanto il superamento non deve essersi verificato genericamente durante il rapporto intervenuto tra il 21.09.2015 ed il marzo 2016, ma almeno in uno dei due distinti periodi (21.09.2015-31.12.2015 oppure 01.01.2016 al 31.12.2016).

Michele Bolpagni – Consulente del Lavoro