Unica Partita IVA per il professionista IAP

Risposta di

Michele Bolpagni

scritto il

Riccardo A. chiede

Sono un giovane ingegnere appena laureato ed ho intenzione di aprire un’azienda agricola usufruendo dei contributi europei. In tal caso devo iscrivermi alla CCIA e all’INPS come Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) aprendo relativa Partita IVA. Posso tuttavia aprire  una ulteriore P.IVA come ingegnere? E se trovassi lavoro come dipendente statale?

Premetto che il mio finanziamento richiede che il beneficiario sia imprenditore agricolo professionale (IAP), dedichi alle attività agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dalle attività medesime almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro. Per l’imprenditore che operi nelle zone svantaggiate di cui all’articolo 17 del citato regolamento (CE) n. 1257/1999, i requisiti di cui al presente comma sono ridotti al 25%.

Michele Bolpagni risponde

Una persona fisica non può aprire più di una Partita IVA contemporaneamente. È comunque possibile dichiarare di svolgere più attività contemporaneamente, a cui corrispondono diversi codici della classificazione Ateco. È dunque lecito svolgere, allo stesso tempo, l’attività di IAP e di ingegnere professionista, dichiarando due codici di attività, ma mantenendo la medesima Partita IVA.

Se trovasse lavoro come dipendente statale la questione cambierebbe perché il dipendente pubblico soggiace a precise restrizioni in materia di “doppio lavoro”. La compatibilità dell’ulteriore attività rispetto a quella pubblica va valutata caso per caso e nel caso specifico non è possibile esprimere un giudizio attendibile poiché non si è ancora concretizzata né l’attività agricola né quella da dipendente statale.

Michele Bolpagni – Consulente del Lavoro