Totalizzare contributi esteri e in gestione separata

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Selma chiede

Ho versato per 7 anni i contributi in gestione separata. Esiste la possibilità di totalizzarli con contributi esteri?

Barbara Weisz risponde

Dipende dai paesi in cui ha versato i contributi esteri. Se si tratta di uno Stato Ue oppure Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, può totalizzare i contributi versati nei diversi paesi.

Si presenta la domanda all’ultimo ente previdenziale di appartenenza, e la pensione viene calcolata pro rata in base alle regole delle singole gestioni.

Quindi, nel suo caso, la gestione separata INPS calcolerà la quota di pensione spettante in base ai sette anni di contributi che lei ha versato, lo stesso faranno gli enti previdenziali degli altri paesi. La normativa applicabile è il Regolamento Europeo 883/2004.

Se invece i contributi esteri sono stati versati in uno stato extraeuropeo il discorso cambia. Per valorizzarli applicando la totalizzazione internazionale deve esserci una specifica convenzione bilaterale con l’Italia. Ogni convenzione stabilisce regole specifiche per il calcolo dei contributi versati. Ci sono convenzioni con i seguenti paesi: Argentina, Australia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Canada, ex Jugoslavia, Israele, Jersey e Isole del Canale, Macedonia, Messico, Principato di Monaco, Capo Verde, Corea, Croazia, San Marino,Tunisia, Turchia, USA, Uruguay, Vaticano, Venezuela. 

Se infine i contributi esteri sono versati in uno stato in cui non c’è convenzione, deve fare all’INPS domanda di riscatto, ma si tratta di un istituto oneroso, nel senso che dovrà pagare gli oneri di riscatto.