Tassazione del Bonus Mezzogiorno

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Diego chiede

Abbiamo ricevuto la comunicazione alla fruizione del credito: produce reddito e quindi fa aumentare l’utile dell’impresa?

Barbara Weisz risponde

Direi di sì, il credito d’imposta ai fini fiscali (IRPEF, IRES ed IRAP) è tassabile.  Si tratta, tecnicamente, di un contributo in conto impianti, che incide sul conto economico.

La circolare dell’Agenzia delle Entrate 34/2016, che contiene le istruzioni applicative sul Bonus Mezzogiorno, chiarisce che  «in assenza di un’espressa esclusione normativa, il credito di imposta è da considerarsi rilevante ai fini fiscali», e che «ai fini IRPEF, IRES ed IRAP» sia «da considerarsi come contributo tassabile.

Naturalmente, le quote di ammortamento calcolate sui beni strumentali agevolabili sono deducibili dal reddito di impresa».

Si tratta, lo ricordiamo, del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno previsto dalla legge 208/2015,  commi 98-108, per l’acquisto di macchinari,che varia a seconda delle dimensioni d’impresa dal 45%, al 35% o 20% rispettivamente per le piccole, medie e grandi aziende.

L’impresa deve trovarsi in una delle regioni ammesse al beneficio: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.