Superbonus per un solo comproprietario: chi paga detrae i lavori

Risposta di Barbara Weisz

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Anna chiede:

Sono comproprietaria con mia sorella della villetta in cui abito con la mia famiglia (mia sorella ha diversa residenza).
Posso usufruire del Superbonus 110%, richiedendolo esclusivamente io e intestandomi tutte le pratiche burocratiche (CILAS compresa), o devo citare anche mia sorella, quale comproprietaria, pur chiedendo solo io la cessione del credito?

La proprietà dell’unità immobiliare, anche (come nel suo caso) se è in condivisione con altri e quindi riguarda solo una quota, comporta il diritto a utilizzare il Superbonus. L’agevolazione spetta a chi, avendo un titolo abilitativo sull’immobile, sostiene le spese dei lavori di ristrutturazione.

In base a quello che scrive, mi pare di capire che di fatto sia lei ad avere effettuato i lavori ammessi al Superbonus. Di conseguenza, ha diritto alla detrazione al 110% sulla totalità degli interventi.

Il riferimento normativo sul Superbonus è l’articolo 119 del decreto 34/2020. Un utile documento operativo è la Guida dell’Agenzia delle Entrate, in base alla quale «la detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base a un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese». La proprietà, anche di una sola quota, è un titolo idoneo.

Il fatto che ci siano dei comproprietari, implica però la necessità del loro consenso all’esecuzione dei lavori. Ma la detrazione spetta poi a chi sostiene effettivamente le spese.

 

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