Superbonus per sostituzione caldaie

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Lorenzo chiede

Il decreto MiSE del 6 agosto ammette la sostituzione integrale o parziale della caldaia per accedere al Superbonus 110% ed anche l’ENEA, nelle sue FAQ sull’Ecobonus per impianti termici, alle voci 7-8, ammette la convivenza della vecchia caldaia con la nuova pompa di calore. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate, interpellata per telefono, accetta la sola sostituzione.

Barbara Weisz risponde

Direi che prevale il decreto ministeriale, che come lei rileva prevede esplicitamente il Superbonus al 110% per «la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore e caldaia a condensazione, realizzati e concepiti per funzionare in abbinamento tra loro».

=> Condizionatori: requisiti per Ecobonus 110%

Attenzione, però: l’aspetto fondamentale, sottolineato anche dall’ENEA nelle FAQ, è che il nuovo impianto assicuri il risparmio energetico previsto dalla norma, e che le pompe di calore possiedano i requisiti tecnici previsti.

Fra l’altro, mi pare che anche l’Agenzia delle Entrate nella circolare sottolinei un aspetto simile, indicando che «in linea con la prassi in materia, la sostituzione del generatore di calore è sufficiente per godere della detrazione al 110%».

Se interpreto correttamente, il Fisco ammette quindi la possibilità di sostituzione parziale dell’impianto, limitata alla pompa di calore.

=> Il Superbonus spiegato dal Fisco

In ogni caso, credo sia determinante conoscere nel dettaglio l’intervento, per capire se e come rientrare nell’agevolazione (che, lo ripeto, si applica esclusivamente se c’è un miglioramento di efficienza energetica che viene definito in base criteri precisi.