Superbonus: lavori trainati con limite di detrazione

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Giulio chiede

Sto eseguendo un  intervento trainante con tetto di 50mila euro (presente alla lettera J allegato B del decreto attuativo sul Superbonus) ed un secondo intervento trainato (lettera B allegato B), con tetto di 60mila euro. A fondo tabella si legge però che tale secondo intervento, fatto contestualmente ad uno trainante,  gode di una detrazione del 110% in 5 anni per un massimo di 60.000 di detrazione (non spesa!). Potete confermare questa interpretazione?

Barbara Weisz risponde

In realtà non si tratta di un’interpretazione ma dell’applicazione del dettato normativo, che per l’intervento specifico a cui lei si riferisce prevede un tetto massimo di 60mila euro per la detrazione e non per la spesa massima agevolabile.

Si tratta della coibentazione di strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti): per questi lavori, in base al comma 345 della legge 296/2006, spetta «una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60mila euro».

La tabella contenuta nel decreto ministeriale attuativo del Superbonus al 110% riporta quindi correttamente il valore indicato, ovvero l’importo massimo della detrazione pari a 60mila euro.

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In effetti, questo significa che sostanzialmente nel caso specifico di questi interventi il tetto massimo del beneficio resta invariato, pur con la nuova agevolazione più alta. Però, utilizzandola come intervento trainato e quindi applicando l’Ecobonus potenziato, c’è il vantaggio di suddividere il beneficio fiscale su cinque quote invece che su tre anni.