Superbonus edifici non condominiali: quale proroga?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Pierluigi chiede

Alla luce degli ultimi orientamenti riguardo alle proroghe, un edificio di un unico proprietario, composto da due negozi al piano terra e tre appartamenti al piano superiore (aventi superficie complessiva superiore ai negozi) può essere considerato un condominio con tre unità residenziali soggetto a proroga? O si ricade invece nel caso di 5 unità immobiliari di unico proprietario, esenti da proroga?

Barbara Weisz risponde

Mi sembra di capire che l’edifico di cui lei parla non è costituito in condominio. In questo caso, direi che non c’è proroga, a meno che lei non abbia già effettuato la comunicazione di inizio lavori entro o scorso 31 settembre 2021.

Mi spiego meglio. La proroga al 2025 del Superbonus, con riduzione delle aliquote a partire dal 2023, è prevista solo per gli edifici costituiti in condominio, oppure per le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di arte e professione esclusivamente se gli interventi riguardano edifici con un numero massimo di quattro unità immobiliari.

La norma (articolo 119, comma 9, lettera a, dl 34/2020) sul Superbonus, fa esplicito riferimento  alle unità immobiliari, che nell’edificio possono essere al massimo quattro, indipendentemente dalla loro destinazione d’uso. Quindi, nel suo caso, non si possono considerare solo i tre appartamenti residenziali, ma anche i due negozi al piano terra.

Ripeto, se invece c’è un condominio il discorso è diverso, perchè in questo caso la manovra prevede la proroga al 2025, con aliquota al 110% fino al 2023, poi al 70% fino al 2014 e al 65% fino al 2025.