Stagionali: i sussidi del Cura Italia

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Olimpia chiede

Sono una lavoratrice stagionale presso l’aeroporto di Cagliari (aprile – ottobre): quest’anno a causa del coronavirus non sono stata chiamata. Quale provvedimento del Cura Italia riguarda la nostra categoria.

Barbara Weisz risponde

Purtroppo i lavoratori stagionali del trasporto aereo non sono coperti dagli indennizzi previsti dal Cura Italia: ci sono in questo senso richieste specifiche portate avanti dalla categoria, che ha aperto pagine dedicate sui social network, raccogliendo adesioni da tutta Italia. La richiesta è di prevedere anche per loro il bonus da 600 euro che il decreto Cura Italia riserva agli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

=> Indennizzo 600 euro: requisiti e regole

Si tratta dell’indennità prevista dall’articolo 29 del dl 18/2020, destinata ai dipendenti stagionali in questione, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 (entrata in vigore del Cura Italia). La circolare attuativa INPS del 30 marzo 2020 contiene il dettaglio dei codici ATECO relativi ai settori del turismo a cui devono appartenere i lavoratori con diritto all’indennità, ma non comprende gli aeroportuali.

Come le dicevo, ci sono molteplici richieste di tutela da parte della categoria di lavoratori a cui lei appartiene, in vista del prossimo provvedimento che conterrà nuove misure economiche, ovvero il chiam, atteso entro la fine del mese. Direi che sarà questa norma a poter, eventualmente, andare incontro alle richieste dei lavoratori stagionali aeroportuali prevedendo ammortizzatori sociali o altri strumenti di sostegno al reddito specifici.