Sovraindebitamento: come procedere?

Risposta di

Redazione PMI.it

scritto il

Sergio chiede

Sono stato titolare di un negozio, purtroppo negli ultimi anni non sono più riuscito a pagare delle cartelle esattoriali. Mi trovo con un debito di quasi centomila euro e non so più come fare. L’attività l’ho chiusa e ora lavoro come dipendente. Ho sentito parlare di sovraindebitamento e vorrei sapere come procedere.

Redazione PMI.it risponde

Risposta a cura di Idea Services
(per approfondimenti: esperto.risponde@ideaservices.eu)

La Legge n. 03 del 27 gennaio 2012, ha introdotto la procedura di esdebitazione al fine di permettere a determinate categorie di soggetti, di eliminare le posizioni debitorie ed evitare procedure esecutive che possano compromettere ulteriormente la posizione del soggetto.

Il debitore non soggetto a fallimento, potrà concludere un accordo con i creditori nell’ambito della procedura denominata “composizione della crisi da sovraindebitamento” che soddisferà i creditori senza trascurare i bisogni della famiglia del debitore e delle sue reali capacità di pagamento. Alla procedura potranno essere ammessi:

  • privati cittadini,
  • imprenditori non fallibili,
  • professionisti,
  • piccole imprese,
  • aziende agricole.

Dovrà essere presentata presso il Tribunale competente territorialmente, attraverso l’ausilio di un professionista (Commercialista, Avvocato) che proporrà un piano di pagamento dei debiti sulla base dell’effettiva capacità di pagamento del soggetto e del fabbisogno della sua famiglia.

=> Sovraindebitamento: requisiti e procedura

La procedura consentirà di stralciare, rateizzare ed eliminare gli interessi con un evidente beneficio per il debitore stesso.

Nel particolare caso, ovvero in presenza di sole cartelle di pagamento per debiti contratti nei confronti del Fisco o Enti Previdenziali, si segnala anche la possibilità concessa nel 2019 ovvero la rottamazione-ter o la procedura di saldo e stralcio, resa più conveniente grazie alla possibilità di pagare parte del residuo in tempi molto più lunghi rispetto alla rottamazione-bis concessa nel 2018.

Per approfondimenti e consulenze: esperto.risponde@ideaservices.eu