Smart working e permessi orari

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Alessandra chiede

Vorrei sapere se lo smart working in un’azienda privata è compatibile con la fruizione dei permessi orari. In teoria, visto che si tratta di lavoro flessibile ed autoorganizzato per definizione, non si dovrebbe aver bisogno di prendere permessi.

Barbara Weisz risponde

La sua è una domanda interessante perché riguarda un aspetto della vita lavorativa che ultimamente interessa molti dipendenti.

L’interpretazione che lei propone in realtà non è corretta: lo smart working è una modalità di esecuzione del lavoro dipendente che prevede diverse formule di organizzazione, sia degli spazi sia dell’orario, ma non esclude affatto al possibilità di prendere permessi retribuiti o fruire delle ferie, entrambi istituti legati al proprio CCNL.

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E’ vero che c’è maggior flessibilità nell’organizzazione del tempo, che consente ad esempio di gestire meglio il rapporto fra vita privata e vita lavorativa. Ma se un impegno impedisce di lavorare, è corretto prendere un permesso orario o un giorno di ferie.

In questi casi, si attivano gli stessi strumenti contrattuali previsti ordinariamente, quindi si chiedono i permessi previsti dal proprio contratto.