Servizi digitali per il cittadino comune

Risposta di

Noemi Ricci

scritto il

Giovanna chiede

Sono una pensionata di anni 73, in grado di usare il computer, le chiedo quali documenti digitalizzati mi potrebbero essere utili in considerazione del mio attuale regime di vita, cioè i contatti con la PA, sono già sono in possesso della PEC e mi riprometto di richiedere lo SPID. La firma digitalizzata mi potrebbe essere  utile? P.S. Ho letto di uno sportello del cittadino dove rivolgersi per una di queste richieste. Esiste in tutte le città?

Noemi Ricci risponde

PEC, SPID e firma digitale sono sicuramente tre ottimi strumenti innovativi che le consentono di semplificare le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione e con il Fisco.

Poi c’è la firma digitale. Ottenerla è semplice ma ha un costo: è infatti necessario dotarsi di una apposita key, ovvero una chiavetta USB contenente il software necessario per dare valore legale ai documenti in formato elettronico. Tra le aziende che offrono questo tipo di prodotto ci sono Aruba e Poste Italiane che, vendono ai privati (circa 40 euro) soluzioni per la firma digitale, come i token USB e kit smart card.

Forse più che della firma digitale, per i privati cittadini è utile dotarsi di Carta Nazionale dei Servizi (CNS).  Si tratta di una nuova tessera sanitaria dotata di chip, che serve per accedere ai servizi pubblici online.

Ad esempio, prenotare prestazioni sanitarie e scaricare referti online senza recarsi in ospedale, oppure ottenere il modello ISEE e i certificati medici dal sito dell’INPS, o ancora per la verifica dell’estratto conto dell’ex-Equitalia. Con la CNS ci si può anche ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline) per accedere al 730 precompilato.

Per accedere ai servizi pubblici online utilizzando la CNS è necessario dotarsi di un lettore di smart card (si trovano anche sui 5 euro) e del relativo software di gestione, scaricabile dal sito ufficiale della tessera sanitaria “sistemats1.sanita.finanze.it”, dove può anche trovare un’utile guida per l’installazione e l’utilizzo della tessera. Sul sito dedicato, trova anche l’elenco degli sportelli (clicchi per visualizzare la pagina) presenti sul territorio, suddivisi per Regione. Recandosi allo sportello potrà infatti attivare la nuova tessera sanitaria, ricevendo i relativi codici di accesso.

A beneficio dei lettori che non possiedono una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) – che si può eleggere a suo domicilio digitale così da ricevere a quell’indirizzo tutte le comunicazioni ufficiali da natura fiscale e tributaria – basta rivolgersi ad uno dei tanti fornitori, navigando in rete (qui l’elenco completo dei gestori).

Per la creazione di una identità SPID, con cui ben presto si accederà all’universalità dei servizi pubblici online – già ora è alternativa alle credenziali INPS, per esempio – si può invece seguire questa guida:

=> SPID, come ottenere l'identità digitale

In genere è gratuita e si può attivare anche di persona presso gli sportelli dei gestori accreditati (ma la procedura cambia fornitore per fornitore).