Rinnovo Reddito di Cittadinanza senza decorrenza retroattiva

Risposta di Barbara Weisz

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Angelo chiede:

Nel mese in cui si presenta la nuova domanda di RdC dopo la fruizione dei primi 18 mesi, determina la sospensione del trattamento per una mensilità oppure, terminato iter verificativo, l’INPS liquiderà assime alla prima mensilità del rinnovo, come arretrato, anche quella relativa al mese di interruzione?

Per il rinnovo RdC, la norma parla esplicitamente di sospensione di un mese in caso di nuova domanda dopo i primi 18 mesi. Quindi, l’INPS non versa la mensilità per il mese di interruzione, per il quale non vi è diritto alla prestazione. Se il sussidio termina a maggio, facendo domanda a giugno, si ottiene il rinnovo da luglio, con pagamento entro la metà del mese riferita a quella sola mensilità, senza spettanze per il mese di giugno.

Come funziona il rinnovo RdC?

Secondo la legge (articolo 3, comma 6, dl 4/2019), il Reddito di Cittadinanza è riconosciuto per il periodo durante il quale il beneficiario si trova nelle condizioni previste e «comunque, per un periodo continuativo non superiore a diciotto mesi». Può «essere rinnovato, previa sospensione dell’erogazione del medesimo per un periodo di un mese prima di ciascun rinnovo».

Come si rinnova il Reddito di Cittadinanza?

La domanda di rinnovo per le successive 18 rate si invia online sul sito ufficiale (www.redditodicittadinanza.gov.it) con SPID,  tramite il servizio online del sito INPS “Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza” o gratuitamente da CAF e Patronati e uffici postali del Comune di residenza.

Quando pagano il rinnovo RdC?

Facendo domanda subito, il pagamento avviene dal mese successivo alla sospensione, senza arretrati. La prima mensilità successiva ai 18 mesi di RdC (tetto massimo di fruizione continuativa) non comporta decorrenza retroattiva del trattamento in caso di rinnovo.

L’erogazione del sussidio, in base alla verifica dei requisiti, si basa proprio sulle condizioni economico-familiari del mese di interruzione, per valutarne la nuova spettanza.

Come verificare lo stato della domanda RdC?

Per sapere se una domanda di Reddito di Cittadinanza è stata accetata,  è possibile monitorare lo stato di avanzamento dal portale Redditodicittadinanza.gov.it o dal sito INPS alla sezione Pratiche.

Come verificare la ricarica RdC?

La verifica del pagamento della Pensione o del Reddito di Cittadinanza si effettua online su redditodicittadinanza.gov.it (area “verifica saldo carta”, per telefono al numero verde 800 666 888 (tasto “1” e codice card), allo sportello Postamat o via App (Mobile App dell’INPS “Reddito di Cittadinanza”).

Come verificare il saldo RdC?

Sul sito  redditodicittadinanza.gov.it (area “verifica saldo carta”) è possibile controllare il saldo, la scadenza e la data di pagamento della prossima ricarica. Si può usare anche la App PostPay.

Si deve rinnovare anche la Pensione di Cittadinanza?

La sospensione RdC non opera nel caso della Pensione di Cittadinanza. Non essendoci l’occupabilità dei membri del nucleo familiare, non è necessaria la verifica degli altri requisiti se non quello reddituale, che viene effettuato mese per mese in tempo reale, con un eventuale ricalcolo della rata PdC (novità del 2022) laddove intervengano ad esempio ulteriori trattamenti assistenziali in corso di fruizione.

=> Calcolo Reddito di Cittadinanza

Risposta di Barbara Weisz

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