Reddito di cittadinanza dopo cessazione attività?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

stefano chiede

In caso di dimissioni volontarie nei 12 mesi antecedenti non si ha diritto al RdC, la stessa cosa vale per cessazione di attività autonoma o ditta individuale?

Barbara Weisz risponde

La cessazione dell’attività non è assimilabile al caso delle dimissioni volontarie, né la legge prevede esclusioni specifiche in questo senso.

In base all’articolo 2, comma 3, del dl 4/2019, sono esclusi dal RdC «i nuclei familiari che hanno tra i componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa». Nell’iter di conversione in legge del decreto, questo paletto sta diventando più flessibile (limitato alle dimissioni del solo richiedente).

=> Cambiano i requisiti per il Reddito di Cittadinanza

In ogni caso, non mi pare ci siano previsioni specifiche per il caso della cessazione di un’attività commerciale.

Direi che la cosa fondamentale sia il rispetto dei requisiti necessari per il Reddito di Cittadinanza, ad esempio relativi all’ISEE, che non può essere superiore a 9mila 360 euro annui.