Quali enti e tributi rientrano nel”Saldo e Stralcio”?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Maria Paola chiede

Vorrei sapere se, nel presentare la domanda di Saldo e Stralcio, posso inserire le cartelle esattoriali relative a debiti INAIL, INPS, IVA, CCIAA, TA.RI, Comune – Polizia Urbana (multe), Regione (Bollo Auto),

Barbara Weisz risponde

Direi che, fra gli enti o le tipologie di tributo da lei citati, rientrino nel saldo e stralcio solo contributi INPS e pendenze IVA. Sempre che si riferiscano a lei come persona fisica: per intenderci, se i contributi a cui lei si riferisce sono dovuti da un’impresa allora sono esclusi dal saldo e stralcio, essendo questa sanatoria riservata solo ai contribuenti IRPEF.

La normativa di riferimento è la manovra 2019, legge 145/2018. Come sintetizza l’agente della riscossione (Agenzia delle entrate – riscossione), la misura consente di sanare:

carichi derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali, e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps

interessa esclusivamente i contribuenti persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica.

Quindi, come vede, non riguarda i tributi comunali (come la tariffa rifiuti), le multe, il bollo auto, l’iscrizione alle camere di commercio e nemmeno i contributi INAIL.