Permessi 104 estesi anche per se stessi

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Iris chiede

Chi utilizza la 104 per se stesso può usufruire dei 12 gg al mese? Nel caso di risposta negativa esiste qualche agevolazione per pazienti immunodepressi che lavorano a contatto col pubblico vista la situazione d’emergenza?

Barbara Weisz risponde

La risposta è affermativa per entrambe le domande. I lavoratori con disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, e coloro che hanno una certificazione dei competenti organi medico legali relativa a una serie di patologie, fra cui una condizione di rischio derivante da immunodepressione, possono farsi prescrivere dal medico una sospensione dal servizio, che è equiparata al ricovero ospedaliero. Questa regola, prevista dall’articolo 26 del dl 18/2020, si applica fino al 30 aprile.

In alternativa, si possono utilizzare i 12 giorni in più previsti invece dall’articolo 24. La norma si riferisce esplicitamente a tutti i permessi previsti dall’articolo 33 della legge 104, quindi sia all’assistenza a parenti con disabilità, sia ai permessi per i lavoratori con handicap in condizioni di gravità.

Si tratta di 12 giornate aggiuntive di permesso retribuito. Quindi, essendo tre le giornate normalmente utilizzabili ogni mese in base alle legge 104,  sommando le 12 in più si possono prendere 18 giorni di permesso tra marzo e aprile. Il testo della norma:

Il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

=> Permessi 104 in ferie e chiusura aziendale

Segnalo che c’è una sorta di restrizione per il personale della sanità, per il quale (visto l’eccezionale impegno richiesto per affrontare l’emergenza Coronavirus), i permessi aggiuntivi sono riconosciuti «compatibilmente con  le esigenze organizzative», dell’azienda per cui lavorano.