Pensione Legge Amato, bastano 15 anni

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Titti R. chiede

Ho accumulato 25 anni di contributi lavorando nel privato. Nel 2019 compio 64 anni. Con la deroga Amato riesco a prendere la pensione?

Barbara Weisz risponde

La cosiddetta deroga Amato è ancora valida, ma consente di raggiungere la pensione di vecchiaia. In parole semplici, la norma a cui lei fa riferimento, contenuta nel dlgs 503/1992, concede uno sconto contributivo (è possibile ritirarsi con soli 15 anni di contributi versati), solo a chi ha l’età per la pensione di vecchiaia. Che, nel 2017, per le dipendenti del privato, è pari a 65 anni e sette mesi, poi si alza progressivamente (nel 2019 saranno necessari 67 anni).

Quindi, non mi pare che lei abbia i requisiti per utilizzare questa legge.

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Ricordo brevemente come funziona la legge Amato: si può andare in pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi (invece che 20), nel caso in cui i contributi siano stati maturati entro il 31 dicembre 1992, oppure se c’è autorizzazione alla contribuzione volontaria entro il 31 dicembre 1992, o ancora se il lavoratore ha un’anzianità contributiva pari ad almeno 25 anni, ha 15 anni di contributi versati e 10 anni di contribuzione inferiore alle 52 settimane. L’anzianità contributiva si calcola a partire dal primo anno di contribuzione.

In parole semplici, questa legge consente di ritirarsi con una contribuzione inferiore a quella minima richiesta per la pensione di vecchiaia, che è appunto pari a 20 anni di contributi, ma non cambia il requisito di età. Quindi, per venire al suo caso, avendo lei il requisito contributo per accedere alla pensione di vecchiaia, ma non quello anagrafico, per ritirarsi deve aspettare di aver maturato l’età pensionabile.