Pensione di vecchiaia: la domanda INPS

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Giuseppe chiede

Sono nato nel 1948 e ho svolto attività lavorativa come imprenditore nell’azienda di famiglia fino alla chiusura nel 2009. Attualmente non percepisco redditi. Secondo voi ho diritto a qualche forma pensionistica? In caso affermativo come devo agire?

Barbara Weisz risponde

Dipende da quanti anni ha versato i contributi. Se ha almeno 20 anni di contributivi versati ha diritto alla pensione di vecchiaia, perché ha già maturato anche l’altro requisito, ossia quello anagrafico, che nel 2018 è pari a 66 anni e sette mesi (salirà a 67 anni nel 2019).

Le segnalo che può utilizzare il servizio web La Mia Pensione, che trova online sul sito dell’INPS (sempre utilizzando il suo PIN), che le consente di calcolare la pensione e che le segnala la decorrenza.

Se non raggiunge la soglia minima dei 20 anni di contributi versati, può anche procedere con il riscatto degli anni della laurea (ma si tratta di un’operazione onerosa, quindi faccia bene i calcoli per capire se le conviene).

Per avere la pensione di vecchiaia deve presentare la domanda all’INPS. Può farlo online, accedendo al portale INPS tramite le sue credenziali (se non le ha deve richiedere un PIN).

La funzionalità si chiama proprio:  Domanda di pensione”.

Per assistenza può rivolgersi a un CAF, chiedere un appuntamento presso la sede INPS a lei più vicina o anche telefonare al Contact Center al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 a pagamento da rete mobile.