Pensione anticipata con 41 anni di contributi

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Mario chiede

“….Con riferimento al sistema previdenziale, verrà introdotta una nuova finestra per i pensionamenti anticipati senza il requisito anagrafico, attualmente in vigore per chi ha maturato un’anzianità contributiva di 41 anni.” E’ un anticipazione fornita in riferimento al DEF. Cosa vuol dire a vostro esperto parere?

Barbara Weisz risponde

Secondo me, si tratta di una frase formulata male che si riferisce alla misura, prevista dal programma di Governo, di pensione anticipata con 41 anni di contributi. Dico formulata male perché sembra riferirsi, invece, a una riforma di una misura attualmente in vigore di pensione con 41 anni di contributi. Se così fosse (quindi, se non si trattasse di un errore, magari dovuto a un testo ancora in bozza), in effetti l’unica possibilità di pare essere la pensione precoci. I lavoratori che hanno almeno un anno di contributi versati prima del 19esimo anno di età, ovvero appunto i lavoratori precoci, possono ritirarsi già con le regole attuali con 41 anni di contributi. Quindi, se la frase si riferisce a questa platea, significa che in vista ci sono ulteriori misure agevolative per i precoci.

Come dicevo, però, mi sembra possibile che il riferimento sia alla pensione anticipata per tutti con 41 anni di contributi. In questo caso, la frase però sarebbe, come detto, mal formulata (perché questa misura non è attualmente in vigore). Il motivo per cui propendo per questa seconda ipotesi è che la pensione anticipata con 41 anni di contributi è un punto forte del programma di Riforma Pensione, che ha quindi senso inserire nei programmi di governo al 2020 elencati nel Def (anzi, sarebbe invece strano il contrario).

Questa misura, però, non partirà nel 2019. Contrariamente alla quota 100, che è destinata a confluire nella manovra attualmente in preparazione, la pensione anticipata con 41 anni di contributi farà parte di successivi provvedimenti.

Quindi, in realtà, incamererà gli incrementi delle aspettative di vita che scattano nel 2019, pari a cinque mesi, portando i contributi necessari per ritirarsi con questa misura a 41 anni e cinque mesi.