Pensionati con diritti inespressi: prestazioni e domanda

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Eugenio P. chiede

Gestisco assieme ad alcuni amici e colleghi il Gruppo Facebook Pensionati uniti all’estero. Siamo alle prese con i cosiddetti “diritti inespressi”, che andrebbero richiesti all’INPS attraverso patronato o sindacato da parte di pensionati con redditi inferiori a 750 € al mese. Un vostro parere sarebbe estremamente utile.
Grazie e cordiali saluti.

Barbara Weisz risponde
Si definiscono diritti inespressi eventuali possibilità che i pensionati hanno di ottenere prestazioni ulteriori (assegni familiari, integrazioni al minimo, maggiorazioni sociali) rispetto all’assegno previdenziale: si tratta di prestazioni a cui hanno diritto pensionati che sono sotto determinate soglie di reddito (non necessariamente pari a 750 euro al mese).

=> Speciale Pensioni

L’opzione non è automatica ma in effetti richiede la presentazione di una domanda. Se il pensionato non è a conoscenza del diritto spettante, e di conseguenza non presenta domanda, non percepisce i relativi trattamenti. Per questo si chiamano “diritti inespressi”. E’ possibile rivolgersi all’INPS, oppure a CAF e patronati, per informarsi su eventuali prestazioni che spettano in base alla propria situazione reddituale e, anche tramite intermediario, avanzare normale istanza.