Partita IVA e stato di disoccupazione

Risposta di

Redazione PMI.it

scritto il

Simone chiede

Sono autonomo con Partita IVA (regime forfetario) con reddito sotto i 5mila euro. Mi hanno proposto un contratto a tempo determinato ma richiedono scheda anagrafica del Centro per l’impiego da cui risulti il mio stato di disoccupazione. Il documento mi è stato negato in quanto titolare di P.IVA movimentata negli ultimi 12 mesi.

Redazione PMI.it risponde

Cominciamo con una premessa: le regole sullo stato di disoccupazione sono state aggiornate dal Jobs Act.

L’articolo 19 del decreto legislativo n. 150/2015 (“Stato di disoccupazione“)  introduce infatti la possibilità di essere considerati disoccupati (e con diritto a Diss-Coll e NASpI) senza alcuna incompatibilità con la Partita IVA ed anche con redditi da lavoro, purché esigui (vedi articoli 9 e 10 dello stesso decreto). Il limite annuo di reddito è:

  • per attività di lavoro subordinato o parasubordinato euro 8.000
  • per redditi da lavoro autonomo euro 4.800.

=> NASpI e redditi da lavoro, caso per caso

Dunque lo stato di disoccupazione è compatibile con redditi da lavoro autonomo.

Inoltre, bisogna tenere presente la Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2866 del 26 febbraio 2016, secondo cui:

un soggetto titolare di partita IVA non movimentata negli ultimi dodici mesi, precedenti la presentazione della DID, può essere considerato soggetto privo di impiego, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 19 del decreto legislativo n. 150/2015.

Detto questo, ad un’azienda privata serve tale attestazione nel caso si tratti di assunzioni agevolate (ad esempio, agevolazioni contributive riservate a chi assume disoccupati), di alcune formule di stage o nell’ambito di bandi pubblici.