Partita IVA e lavoro con la NASpI

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Anna M. chiede

Dopo 25 anni di lavoro dipendente sono dovuta ricorrere al sussidio di disoccupazione (domanda ottobre 2017). Sto cercando ricollocazione. Vorrei sapere cosa è compatibile con la NASpI e se posso aprire partita IVA. Quanto è il massimo fatturabile per non perdere il sussudio? Aprendo partita Iva forfettaria posso richiedere l’anticipo NASpI?

Barbara Weisz risponde

La NASpI è compatibile con un lavoro autonomo che resti entro il limite di reddito di 4mila 800 euro annui. In questo caso, però, lei non percepisce interamente il sussidio, che viene ridotto di un importo pari all’80% del reddito previsto. Nel momento in cui inizi l’attività deve inviarne comunicazione all’INPS entro 30 giorni, specificando quanto prevede di guadagnare. Tutti i dettagli sono forniti dall’INPS con la circolare 94/2015.

=>NASpI: compatibilità con attività di lavoro

C’è anche un altro strumento che può valutare, che le consente di farsi versare in un’unica soluzione la NASpI a cui ha diritto per finanziare una nuova attività autonoma o imprenditoriale. Anche in questo caso, deve presentare specifica domanda all’INPS entro 30 giorni dall’apertura dell’attività lavorativa. Tenga presente, però, che è considerato come incentivo all’auto-imprenditorialità, quindi richiede l’apertura di una reale attività di lavoro autonomo.

 

=>NASpI, guida completa 2017

Non è invece riconosciuto, per essere chiari, a forme di collaborazione coordinata e continuativa (consulenze, ecc.). Inoltre, in caso di assunzione prima che termini il periodo di diritto alla NASpI anticipata, dovrebbe restituire per intero l’anticipazione ottenuta.

Faccia quindi bene tutte le valutazioni del caso, per decidere quale strumento sia più adatto alla tipologia di attività che intende avviare.