Pagamenti digitali con diritto al cashback

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Aldo chiede

Con la prossima legge che fa recuperare il 10% della somma spesa con carta di credito, vorrei sapere: pago la colf, con regolare contratto, ogni mese con accredito sulla sua Postepay e addebito sulla mia Postepay, questo pagamento viene riconosciuto come operazione ha diritto al recupero.

Barbara Weisz risponde

c

Il pagamento di stipendi e compensi non è fra le operazioni incentivate con il cashback, misura che riguarda esclusivamente l’acquisto di beni o servizi di consumo, che vengono effettuati ad esempio in un negozio.

Sono  pertanto esclusi tutti gli altri tipi di pagamento (compresa la retribuzione dalla colf). E sono esclusi anche gli acquisti di beni e servizi eventualmente effettuati online, attraverso siti e piattaforme di e-commerce.

L’agevolazione, in parole semplici, riguarda esclusivamente gli acquisti nei negozi fisici.

In realtà, manca ancora il decreto ministeriale con il dettaglio delle attività ammesse al beneficio. Quando uscirà conosceremo più nel dettaglio la tipologia di spese sulle quali scatta il rimborso di una quota parte rispetto a quanto speso (con tetti massimi di spesa e di rimborso). Ma la formulazione della norma primaria non lascia comunque dubbi in relazione alla specifica ipotesi da lei avanzata: la legge 160/2019, comma 288 e seguenti, che istituisce il rimborso sui pagamenti digitali riguarda i contribuenti che:

fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuano abitualmente acquisti con strumenti di pagamento elettronici da soggetti che svolgono attività di vendita di beni e di prestazione di servizi.