Opzione Donna: calcolo contributi esclusi e ammessi

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Beatrice chiede

Sto effettuando i versamenti volontari per il raggiungimento dei 35 anni di contribuzione al fine di aderire se rinnovata alla Opzione Donna. Ma mi pare di capire che i periodi di malattia non concorrano al raggiungimento dei 35 anni. Se questo è corretto come posso sapere quante settimane di malattia ho maturato nella mia vita professionale? Non vorrei versare minori contributi e rischiare il rigetto della domanda di pensione.

Barbara Weisz risponde

Innanzitutto, le confermo che i contributi per malattia non sono validi per il raggiungimento dei 35 anni di contributi per l’Opzione Donna. Sono invece utili, nel limite di 52 settimane annue, i contributi obbligatori, da riscatto e/o da ricongiunzione, quelli volontari ed i figurativi. Non si calcolano invece quelli accreditati per malattia e per disoccupazione (Messaggio INPS 219/2013).

Per la verifica dei contributi da versare, la prima cosa da fare è conteggiare quanti contributi validi ha versato. E’ un’informazione che si può ottenere facilmente rivolgendosi direttamente all’istituto previdenziale, o anche utilizzandone i servizi online.

=> Lavoro e pensione: verifica online dei propri contributi

All’interno della sua area riservata INPS, può consultare l’estratto conto previdenziale, che contiene tutti i dati che le servono. Se non ha le credenziali per i servizi online, può rivolgersi alla sua sede territoriale INPS oppure al contact center (numero 803 164, gratuito da rete fissa, oppure 06 164 164 da rete mobile).

Le ricordo intanto che la proroga dell’Opzione Donna è contenuta nella Legge di Stabilità 2021, per cui dal prossimo mese di gennaio potranno accedere a questa forma di pensione anticipata le lavoratrici che maturano, entro il 31 dicembre 2020,  35 anni di contributi, e 58 o 59 anni di età, rispettivamente per dipendenti e autonome.