Nona salvaguardia esodati dopo APe Sociale

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Paolo chiede

In assenza di salvaguardie per gli esodati dopo l’ottava, ho richiesto e ottenuto l’APe Sociale. Alla luce dell’approvazione della nona tutela, potrò comunque presentare domanda avendo i requisiti previsti per le varie tipologie di esodati. Suppongo che si potranno applicare le stesse opzioni offerte a suo tempo ai percettori di APe Sociale quando venne istituita la Quota 100 (Messaggio INPS n. 1551). E’ corretto il mio ragionamento?

Barbara Weisz risponde

Se un percettore di APE Sociale presenta domanda di Quota 100, prenderà quest’ultimo trattamento in luogo del precedente. Per analogia, la strada da lei indicata dovrebbe essere percorribile.

L’APE Sociale è infatti un trattamento versato fino al raggiungimento dei requisiti per un trattamento pensionistico pieno (di vecchiaia o anticipato). Ora, gli esodati, nel momento in cui rientrano nei requisiti previsti da una salvaguardia, maturano un diritto a pensione e dovrebbero pertanto decadere dall’anticipo pensionistico a carico dello Stato.

Il rapporto fra APE Sociale e salvaguardia esodati è stato affrontato dal Ministero del Lavoro nella Nota n. 7214 del 13 ottobre 2017, in base alla quale la scelta della misura di cui beneficiare, a parità di diritto, spetta al lavoratore:

i soggetti che abbiano già ottenuto la certificazione per l’accesso alla pensione in salvaguardia, hanno la facoltà di optare tra le due prestazioni.

Il suo è però il caso opposto. Trattandosi di una novità degli ultimi giorni – l’avvio delle domande per la nona salvaguardia è stato ufficializzato da poco – sarebbe lecito attendersi dall’INPS un chiarimento in questo senso.

Ma visti i tempi stretti, le conviene chiedere all’istituto previdenziale un parere sulla questione o sottoporre direttamente domanda di salvaguardia: in caso di rigetto, l’INPS motiverà in dettaglio il mancato accoglimento della richiesta, nel qual caso potrebbe appellarsi.

Deve ovviamente già possedere i requisiti previsti per la nona salvaguardia, che segue necessariamente regole diverse rispetto all’APe Sociale.