Niente indennizzo per titolari di pensione

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Laura chiede

Sono titolare di pensione INPS ma continuo a svolgere attività libero-professionale con partita IVA in regime forfettario (versando in gestione separata). Il contributo di 600 euro viene erogato solo a chi ha introiti da partita IVA? Il mio caso resterebbe fuori?

Barbara Weisz risponde

Temo proprio che il suo caso rimanga fuori, proprio perché non è previsto l’indennizzo per chi percepisce già un pensione. Per quanto riguarda in particolare gli autonomi a partita IVA, il riferimento è l’articolo 27 del dl 18/2020, che in effetti riconosce l’indennizzo di 600 euro ai liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 iscritti alla Gestione separata: sono entrambi requisiti che lei possiede.

La stessa norma però prevede anche altri requisiti, fra i quali il fatto che questi lavoratori debbano essere  «non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie».

=> Autonomi e Partite IVA, 600 euro senza limiti? Dubbi ed esclusioni

Il testo dell norma è il seguente: «ai liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, e’ riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità di cui al presente articolo non concorre alla formazione del reddito».