NASpI: decorrenza, ritardi INPS e consultazione pratica online

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Carmine N. chiede

Sono stato licenziato il 31 luglio e l’11 agosto è stata fatta domanda di trattamenti di disoccupazione. Siamo a ottobre ma non ho avuto ancora l’accredito. Quando dovrei ricevere il primo?

Barbara Weisz risponde

Le consiglio di rivolgersi all’INPS per chiedere il motivo del ritardo: l’indennità di disoccupazione NASpI, nel suo caso, dovrebbe decorrere dal giorno successivo alla domanda.  La regola è la seguente:

  • se la domanda di disoccupazione viene presentata dal lavoratore entro otto giorni dal licenziamento, l’indennità spetta dall’ottavo giorno successivo all’interruzione del rapporto di lavoro;
  • se come nel suo caso viene presentata oltre tale finestra, l’indennità decorre dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

=>NASpI, guida completa 2017

Quindi, lei ha diritto a prendere la NASpI a partire dal 12 agosto scorso. Con ogni probabilità, con il primo accredito le arriveranno di conseguenza anche gli arretrati. Però, visto che sono passati due mesi da quando lei ha fatto la richiesta e ancora non sono iniziati i versamenti, ritengo utile rivolgersi all’istituto di previdenza per chiedere lumi e verificare eventuali intoppi.

=> INPS Online: come verificare i pagamenti della disoccupazione

Per conoscere lo stato della domanda si può visitare il portale INPS e accedere al proprio profilo nel “Cassetto previdenziale del cittadino” : dal menu di sinistra scegliere la voce Prestazioni e poi Pagamenti. In alternativa, è possibile chiamare il Contact Center (al numero verde 803 164) e chiedere di controllare, fornendo il numero di protocollo della domanda.

Se la pratica risulta in lavorazione probabilmente vuol dire che si sono accumulati ritardi ma che quanto meno è stata presa in carico. Tuttavia, non è certo che sarà accettata. Se dunque dalla consultazione non emerge nessuna informazione decisiva o se – ancora peggio – si trova la dicitura “domanda sospesa in attesa d’istruttoria”, vuol dire che la richiesta è ferma e non è stata presa in carico; a quel punto conviene recarsi allo sportello e richiedere la consulenza di un operatore INPS.