Malattia professionale: diritti dei lavoratori

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Silvana chiede

Dal novembre 2016 ho avuto un problema di salute, diventato cronico, dovuto all’attività lavorativa. Quanto tempo ho per dichiarare la malattia professionale dal giorno in cui ho presentato le carte in azienda (luglio 2017)? L’azienda mi ha cambiato mansione e orario (con perdita in busta paga) mantenendo lo stesso livello, ma non ha mai dichiarato la malattia professionale. Io sono assunta come invalida civile. Come mi devo comportare?

Barbara Weisz risponde

In effetti, l’azienda avrebbe dovuto dichiarare la malattia professionale, si tratta di un adempimento obbligatorio per il datore di lavoro. Lei, invece, in qualità di lavoratore, ha già effettuato gli adempimenti necessari per ottenere i diritti legati alla sua condizione, dandone notizia al datore di lavoro.

In pratica, il lavoratore deve denunciare al datore di lavoro la malattia professionale, allegando il certificato medico. A quel punto, parte l’iter della domanda, perché il datore di lavoro è tenuto a trasmettere la comunicazione all’INAIL entro cinque giorni.

Nel suo caso questo non è successo, mi par di capire. Se ne accerti presso il suo datore di lavoro o la stessa INAIL.

Nel caso in cui questo iter non sia stato rispettato, la soluzione più veloce è di presentare dichiarazione ufficiale all’INAIL, prevista in caso di inadempienza del datore di lavoro, così da far partire la pratica.

Lei può ancora accedere alle prestazioni INAIL perché il diritto si perde dopo 3 anni e 150 giorni dall’insorgere della malattia professionale o dal certificato, tempo che nel suo caso non è ancora trascorso.